Neglia ritrova la Fermana da avversario: «Mi farà piacere rivivere quei ricordi e rivedere quei colori»

Venerdì 3 Dicembre 2021
Samuele Neglia la scorsa stagione dopo un gol segnato con la Fermana


FERMO A Fermo avrà sempre un posto a tavola. Gli è bastato un campionato – quello dell’anno scorso condito con 11 gol – e un frammento pre-primo lockdown– un mesetto nel 2019-20, 3 reti in quattro presenze – per far innamorare tutti. Nel febbraio 2020 la prima foto fu magica: era arrivato da due giorni quando scattò il colpo di fulmine: pallonetto da metà campo alla Samb, Riviera violato dopo 15 anni. Certe emozioni rimarranno salde come fossili. Uno dei più deliziosi calciatori della storia recente gialloblu, però, si maschera ora da temutissimo avversario. Domenica, al Mapei Stadium, i canarini ritroveranno Samuele Neglia, trasferitosi in estate alla Reggiana con l’obiettivo di salire in Serie B. Un colpo al cuore. Neglia, a Reggio 3 reti in sei gare da titolare, le ultime due da esterno sinistro nel 3-5-2. «E’ inevitabile che un giocatore voglia essere sempre in campo, sarebbe anormale il contrario – ha detto Samuelino a Cartellino Giallo, programma radio-web su Stazione 41 -. Tutti e 25 i giocatori in rosa hanno la mentalità giusta, c’è stima umana e professionale e ognuno accetta le decisioni. L'alternanza ci sta quando si vuole fare qualcosa di importante. La partita? Rimango legato a Fermo, ai tifosi, ai ricordi. Mi capita di vedere spesso gli highlights dei gialloblu, vado subito a sbirciare il risultato. Della mia esperienza in gialloblu – 38 presenze, 14 reti e 3 assist in totale per l’attaccante – ho un solo rammarico: mi sarebbe piaciuto giocare di fronte al pubblico, sarebbe stata una gioia e una condivisione stupenda. Ripenso alla vittorie importantissime fatte al Recchioni lo scorso anno, il derby con la Samb, il Cesena, il Modena, con un contorno sarebbe stato magnifico». Neglia parla anche della Fermana attuale: «Si è ripresa dopo l’avvio, mi auguro che possa continuare a viaggiare e navigare in acque tranquille. Mi farà piacere rivedere quei colori, quella maglia e le persone che lavorano attorno alla squadra. La Reggiana dovrà rispettare una Fermana che non lascerà nulla al caso, non bisogna dar per scontato nulla, le partite vanno giocate e vissute».


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