Mostra del Cinema di Venezia: al film "Nomadland" il Leone d'oro, Pierfrancesco Favino migliore attore - FOTO

Sabato 12 Settembre 2020 di Silvia Natella
Mostra del Cinema di Venezia, la serata conclusiva con tutti premi e il Leone d'oro - LA DIRETTA

Cala il sipario sulla settantasettesima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. La kermesse del Lido si è conclusa questa sera con la consegna del premio più prestigioso, il Leone d'oro, al film "Nomadland", della regista Chloé Zhao. L'Italia vince, invece, con Pierfrancesco Favino, Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile nel film "Paternostro". Migliore attrice Vanessa Kirby. Durante la cerimonia, presentata da Anna Foglietta, la presidente della giuria internazionale Cate Blanchett ha consegnato anche il Leone d'argento - Gran Premio della Giuria a 'Nuevo Orden' del messicano Michel Franco e il Leone D'argento per la Migliore regia al giapponese Kiyoshi Kurosawa per il film 'Spy No Tsuma' ('Moglie di una spià).
 

 

Un'edizione particolare quella di quest'anno, all'insegna del rispetto delle norme anti-Covid e della volontà di dare voce agli artisti e spazio alle manifestazioni di questo tipo, nonostante tutte le difficoltà. 
La vittoria di "Nomadland", il film sui nuovi nomadi negli Stati Uniti, riporta nelle mani di una donna, la regista cinese residente a Hollywood, il Leone d'oro, dopo 10 anni dalla vittoria di 'Somewhere' di Sofia Coppola. Un'altra donna è stata fondamentale per la realizzazione della pellicola: si tratta di Frances McNormand, che è stata motore del progetto, opzionando i diritti dell'omonimo libro e proponendo il film alla Zhao. Le due donne non hanno potuto presenziare e si sono collegate in diretta su Zoom. 

Pierfrancesco Favino, dato come favorito nelle ultime ore, è il migliore attore del concorso. A lui è andata la Coppa Volpi per la sua interpretazione in 'Padrenostro' di Claudio Noce, film di cui l'attore è anche coproduttore. La Coppa Volpi per l'interpretazione femminile è andata per il film 'Pieces of a Woman' di Kornél Mundruczó a Vanessa Kirby, che era coprotagonista anche del film 'The World To Come' di Mona Fastvold. 

«Mi avete fatto la più bella sorpresa della mia vita - ha detto Favino sul palco - Ringrazio Claudio Noce che si è fidato dell'uomo più che dell'attore e mi ha chiesto di custodire il suo affetto più grande, e grazie al giovane Mattia Garaci. Il premio è suo come di tutti quelli che hanno lavorato a questo film. Un maestro mi ha detto che quando si gira un film è come creare una stella, e voglio dedicare questo premio a tutte le stelle, ai milioni di schermi che accoglieranno le stelle e agli occhi che brillerano nel buio».
Italiano anche il premio Orizzonti per la Migliore Sceneggiatura consegnato a Pietro Castellitto, il figlio di Sergio Castellitto, per il film del suo esordio alla regia "I predatori". 

La Giuria presieduta da Cate Blanchett e composta da Matt Dillon, Veronika Franz, Joanna Hogg, Nicola Lagioia, Christian Petzold e Ludivine Sagnier, dopo aver visionato i 18 film in competizione, ha inoltre deciso di premiare con il Leone D'Argento - Gran Premio della Giuria 'Nuevo Orden' del messicano Michel Franco e con il Leone D'Argento per la Migliore regia il giapponese Kiyoshi Kurosawa per il film 'Spy No Tsuma' ('Moglie di una spià). Mentre il Premio Speciale della Giuria è andato a 'Dorogie Tovarischi!' ('Cari Compagni!') del regista russo Andrei Konchalovsky. Il film indiano 'The Disciplè di Chaitanya Tamhane si è invece aggiudicato il premio per la Migliore Sceneggiatura. Infine, il Premio Mastroianni al giovane attore emergente Rouhollah Zamani per il film 'Khorshid' ('Solè) dell'iraniano Majid Majidi.

 

Ultimo aggiornamento: 13 Settembre, 10:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA