La grande festa del brodetto a Fano, appuntamento internazionale che cucina gli esaltanti tesori del nostro mare

Sabato 11 Settembre 2021 di Elisabetta Marsigli
Il brodetto al centro della kermesse a Fano

FANO - Brodetto, moretta e pizza: questi gli ingredienti della 19esima edizione del BrodettoFest che torna a parlare del mare e dei suoi frutti nella valorizzazione della tradizione enogastronomica e della ristorazione locale. Dopo ieri, oggi e domani a Fano, ultimi due giorni del Festival internazionale del brodetto e delle zuppe di pesce tra cooking show con chef stellati, spettacoli e incontri con ospiti nazionali, grandi nomi dello spettacolo e laboratori per bambini: oltre 50 eventi per riscoprire la tradizione marinara.

 

 
Il brodetto incontra la pizza 
Piatto povero per eccellenza, ma ricco di valori nutrizionali, esistono quattro versioni (ufficiali) del brodetto marchigiano: da Fano a San Benedetto del Tronto, passando per Ancona e Porto Recanati, che si differenziano per sottili variazioni nel condimento e nella scelta dei pesci utilizzati. Ma da quest’anno anche la pizza entra a far parte dei diversi modi di gustare la zuppa di pesce, legandosi ad arte con i migliori sapori del mare. Ingredienti chiave: approccio stagionale e legame con il territorio. L’idea è venuta al Pizza Chef fanese Luca Cervo di “La vecchia zia Ada”: «Siamo partiti con il prodotto che più rappresenta “La vecchia zia Ada”, la pizza, - racconta Luca - prodotto del territorio di arte millenaria. L’uso esclusivo di grani biologici marchigiani, la lenta maturazione a freddo e l’uso del lievito madre rendono la “scrocchiante di jervicella”, è questo il nome della base di Pizza Bro, un prodotto dalla crosta fragrante e dal cuore morbido con un altissima digeribilità». Secondo lo chef, la “scrocchiante” è la base ideale per accogliere il brodetto alla fanese: «Per questa preparazione ho cercato un compromesso tra il pescato tipico utilizzato nell’elisir fanese e la facilità di morso della pizza. Gattuccio, palombo, seppia, rana pescatrice e razza saranno esaltati da un’esperienza gustativa innovativa capace di coinvolgere e stupire». Pizza Bro potrà essere degustata in una speciale area del festival, dal profumo di pizza e di mare. 


Chef stellati e brodetto 
È quasi diretto il collegamento tra il ramen, la tipica zuppa giapponese, e il brodetto, ma ne avremo conferma oggi alle 13 al cooking show di Hirohiko Shoda, detto Hiro (Gambero Rosso Channel) che proporrà, al Palabrodetto, il suo BrodettoRamen: ambasciatore della cucina giapponese in Italia, chef Hiro tenterà quindi la fusione tra i sapori orientali e quelli occidentali. Domani alle 14 sarà Michelangelo Mammoliti (“La Madernassa”, Guarene di Cuneo, 2 stelle Michelin) a raccontare i segreti di un piatto ricco di emozioni, “Brezza Marina”: spaghetti pastificio dei campi, cotti in estrazione di scampi, kombava e plancton. Sempre domani, ma alle 20, sarà invece Silvia Baracchi (maitre de maison e chef Realis & Chateaux de Il Falconiere & Spa di Cortona, 1 Stella Michelin) a esibirsi ai fornelli con la sua Calamarata ripiena di battuta di seppia allo zenzero e limone, su brodetto di crostacei all’Alchermes, cipolla rossa di Pedaso e cappero di Borgo Cisterna. Ogni piatto sarà accompagnato da una selezione di vini di Bianchello d’Autore e, al termine, saranno serviti due bastoncini “Doppiamente Eccellenti”, la campagna di promozione che unisce la Casciotta d’Urbino Dop e il Formaggio di Fossa di Sogliano Dop, per la prima volta insieme per un’importante operazione di tutela e di valorizzazione agroalimentare.

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