Vaccino Pfizer per adolescenti, efficace al 100% ed effetti collaterali lievi: gli studi. Ecco perché farlo

Vaccino Pfizer per adolescenti, efficace al 100% ed effetti collaterali lievi: gli studi. Ecco perché farlo
Vaccino Pfizer per adolescenti, efficace al 100% ed effetti collaterali lievi: gli studi. Ecco perché farlo
di Graziella Melina
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Sabato 29 Maggio 2021, 16:00 - Ultimo aggiornamento: 19:40

La vaccinazione anticovid per gli adolescenti è sicura ed efficace. Dopo l’approvazione dell’agenzia europea del farmaco (Ema) del vaccino Pfizer per la fascia di età tra i 12 e i 15 anni, cresce la preoccupazione tra i genitori di un possibile rischio di effetti avversi legati ad un farmaco che ancora in tanti ritengono non necessario somministrare ai più piccoli. E invece, il medicinale anticovid non solo ha dimostrato un grado di sicurezza molto alto, ma produce persino un livello di efficacia pari al 100%. I dati dello studio pubblicato sulla rivista scientifica New England Journal of Medicine su sicurezza, risposta degli anticorpi ed efficacia, indicano infatti che in particolare il vaccino Pfizer per la fascia 12-15 anni è addirittura più efficace che per il gruppo 16-25.

 

LA SPERIMENTAZIONE - Non solo. Dalla sperimentazione condotta in Germania e negli Usa su 2.260 adolescenti non è emerso alcuna reazione grave. Gli effetti collaterali che si sono manifestati sono stati per lo più lievi o moderati, e riguardano mal di test, affaticamento, dolore al sito di iniezione, brividi, febbre. Secondo gli esperti dell’Ema, gli effetti indesiderati più comuni nei ragazzi di età compresa tra 12 e 15 anni sono simili a quelli che si sono osservati nelle persone di età pari o superiore a 16 anni e migliorano entro pochi giorni dalla vaccinazione. Gli adolescenti americani il vaccino Pfizer lo stanno già ricevendo da metà maggio. L’agenzia Food and Drug Administration lo ha autorizzato, infatti, prima dell’Ema. Anche gli adolescenti israeliani, che sono stati vaccinati con la prima dose, circa 600 con un età tra i 12 e i 16 anni, non hanno manifestato effetti avversi di particolare rilievo. Intanto anche Moderna ha studiato gli effetti del vaccino sugli adolescenti.

RISULTATI - E i risultati anche in questo caso sono incoraggianti. Su più di 3.700 partecipanti di età compresa tra 12 e 18 anni non compiuti, negli Stati Uniti, è stata osservata un'efficacia del vaccino pari al 93% dopo la prima dose. Tra gli adolescenti che sono stati vaccinati, inoltre, non sono stati osservati casi di Covid. Il risultato, dunque, mostra un'efficacia del 100%. I dati emersi dalla sperimentazione sul vaccino Moderna saranno ora valutati dalla Fda americana e in Europa da Ema, che dovrà così pronunciarsi sull’autorizzazione per i più piccoli. Per sconfiggere la pandemia, raccomandano dunque gli esperti, occorrerà vaccinare tutti. Adolescenti compresi.

GLI OBIETTIVI - L’obiettivo è chiaro: in questo modo non solo si eviterà che i ragazzi diventino veicolo di trasmissione del virus, ma si impedirà anche che, seppure in rarissimi casi, in alcuni soggetti il Sars cov 2 possa causare la sindrome infiammatoria multisistemica pediatrica o il Long Covid, come emerge da uno studio pubblicato su “The Lancet Child and Adolescent Health”. La priorità della vaccinazione dovrà essere data ai ragazzi più fragili e con patologie. Gli esperti raccomandano di rivolgersi al pediatra per eventuali dubbi.

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