Voleva gettarsi sotto il treno. Salvato a 48 anni dall'allarme di un amico e dalla prontezza dei carabinieri

Giovedì 8 Aprile 2021
Pattuglia in moto dei carabinieri di Fano

FANO - Problemi familiari ed economici, questi i motivi per i quali un fanese di 48 anni aveva deciso di farla finita. Lo hanno salvato l'allarme dato da un amico e la prontezza d’intervento e la determinazione dell’equipaggio del pronto intervento del radiomobile fanese in quel momento in turno.

 

 

Erano da poco passate le 22 di venerdì scorso quando giungeva alla centrale operativa del 112 una segnalazione con la quale si richiedeva l’immediato intervento per un uomo che si trovava presso la stazione ferroviaria di Fano con l’intento di suicidarsi lanciandosi sotto il primo treno in transito. La segnalazione veniva fatta da un amico dell’uomo che aveva ricevuto poco prima da parte sua un messaggio sul telefonino, nel quale risultava chiara la sua volontà di farla finita.

Sono scattate subito le ricerche da parte dell’equipaggio del radiomobile, che giunto alla stazione si è messo a cercare la persona segnalata. In una zona poco illuminata del binario 2, i militari sono riusciti a intravedere e raggiungere l’uomo, un 48enne fanese, seduto sulla banchina con i piedi appoggiati sui binari. In quel frangente l’interfono della stazione ferroviaria segnalava un treno merci in transito proprio sul binario 2.

Mentre uno dei carabinieri gli si è posto davanti sul binario 1 distraendolo, l’altro ha raggiunto l’uomo dalle spalle in modo da non essere notato, lo ha afferrato da dietro e unitamente al suo collega l’ha bloccato trascinandolo non senza difficoltà fuori dalla zona di pericolo, nonostante l’uomo tentasse ripetutamente di divincolarsi chiedendo di lasciargli compiere la sua intenzione. Poco dopo è transitato il treno merci annunciato.

Una volta tratto in salvo, il 48enne è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118 nel frattempo sopraggiunto.

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