Pesaro: dalla gestione rinnovata ai 4 milioni, ecco la second life del centro di via Togliatti

Dalla gestione rinnovata ai 4 milioni, ecco la second life del centro di via Togliatti
Dalla gestione rinnovata ai 4 milioni, ecco la second life del centro di via Togliatti
di Thomas Delbianco
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Sabato 3 Settembre 2022, 05:20

PESARO  - Centro Federale del basket in via Togliatti, arriva anche la “benedizione” di Malagò. «Oltre 4 milioni con il Pnrr Sport, l’operazione va completata entro il 2026. Sarà un punto di riferimento per il centro Italia», dice Ricci. «Una casa per tutti i tifosi della Vuelle», aggiungono Costa e Amadori. I problemi, nel percorso dell’impianto sportivo Facchini, non sono mancati negli anni. Lo stesso sindaco Matteo Ricci ha ricordato che «c’è stato il problema del completamento, che abbiamo cercato di trasformare in opportunità».

E l’opportunità arriva dall’accordo tra Comune, Federazione Italiana Pentathlon Moderno, Casa Vuelle e Nuova Sportiva Ferrara, per la gestione dell’impianto. E dai 4 milioni di fondi Pnrr intercettati per creare a Villa San Martino il Centro Federale del Basket. 


I meriti e le opportunità
Ieri alla presentazione dei nuovi interventi e dell’apertura della parte natatoria dal 12 settembre, è arrivato anche un messaggio audio del presidente del Coni Giovanni Malagò: «Felice perché Pesaro compie un ulteriore passo in avanti come Città dello Sport. Ringrazio il Comune che ha cavalcato questa grande opportunità. Merito anche alla serietà della società Victoria Libertas, eccellenza dello sport italiano. La gestione sarà affidata a Nuova Sportiva, società molto competente. Infine il pensiero alla Federazione Italiana Pentathlon Moderno, che ha dato supporto per una conclusione complicata. Il futuro è vostro: viva Pesaro». Hanno partecipato il presidente della Vuelle Ario Costa, che ha diffuso i ringraziamenti a chi ha portato avanti l’operazione, aggiungendo che «questo spazio nasce con l’obiettivo di rappresentare un punto di aggregazione per i tifosi Vuelle, e avrà anche tante altre cose».

Per il presidente di Casa Vuelle Luciano Amadori «il difficile arriva adesso, perchè bisogna portare a casa il risultato finale, per fortuna sono arrivati tanti soldi, che andranno gestiti bene. Facciamo in modo che i tempi non siano troppo lunghi». Adriana Fabbri, consigliere della Fipm, ha portato i saluti del presidente Fabrizio Bittner, ricordando che il Pentathlon sarà presente nell’impianto per i prossimi 25 anni. La collaborazione passerà attraverso sconti in piscina per i tifosi. Tra il pubblico anche il presidente del Consorzio Pesaro Basket Franco Arceci (e alcuni consorziati Vuelle), il direttore sportivo Vuelle Stefano Cioppi, la dirigente alla Governance comunale Paola Nonni.

«Il progetto di completamento della struttura, si è incrociato con quello della Vuelle, che da anni aveva l’esigenza di avere una propria casa, che potesse diventare un investimento di modernizzazione dell’organizzazione societaria e in generale dell’approccio del basket moderno rispetto al tifo e alla comunità nella quale vive - sottolinea Ricci - Questo incrocio è avvenuto con la gara per la gestione. Insieme alla Federazione Pentathlon abbiamo fatto la gara, impegnando il Comune nel completamento della struttura (2 milioni). La gara della gestione è stata vinta da casa Vuelle». C’è stato poi un periodo di impasse nel passaggio di gestione, tanto che lo stesso sindaco aveva lanciato un aut aut alla Federazione a consegnare le chiavi a Casa Vuelle. Poi l’accordo e la novità del Pnrr, «nel quale c’era una linea di finanziamento legata alle Federazioni.

La terza linea, più consistente, richiedeva un accordo tra il Comune e una Federazione sportiva nazionale, era complicato riuscire ad ottenere i 4 milioni per l’impianto proposto. Ma abbiamo deciso di candidarci al bando per il Pnrr Sport, con il progetto di completamento dell’area di Villa San Martino e Casa Vuelle. Il presidente Petrucci, che ringrazio, ha creduto nell’idea». Oltre alla piscina previsti palestra, centro medico, museo, attività ricreative e gastronomiche, due campi esterni, (uno nello spazio antistante la piscina e uno sul retro, dove c’è il vecchio pattinaggio). «Un gradissimo risultato - conclude il sindaco - ma ora dobbiamo correre. I tempi del Pnrr sono stretti: entro marzo dovremo individuare la ditta ed entro il 2026 i lavori dovranno essere completati». 

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