Ex consigliere comunale stroncato da una malattia a 54 anni. La moglie: «Pensavo ci meritassimo la felicità»

Mercoledì 5 Maggio 2021
Callisto Cerisoli è morto a 54 anni a causa di una malattia

PESARO - Un’ondata di dolore e commozione per la morte di Callisto Cerisoli, politico, imprenditore, premuroso marito e attento padre, che ha lottato come un leone prima di arrendersi al male che lo ha tolto ai suoi cari, ma solo fisicamente, a 54 anni, compiuti di recente, lo scorso 16 aprile.

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L’annuncio della moglie
L’annuncio della morte lo ha dato la moglie, Nicoletta Lucchesi, con un tenerissimo post in ricordo del compagno e marito che aveva sposato il 29 dicembre del 2019, l’ultima domenica dell’ultimo anno in cui ancora ci si poteva abbracciare, brindare, stringersi di felicità. «Pensavo che saremmo invecchiati insieme - ha scritto la moglie che ha già conosciuto lo strazio di lutti che piegano anche gli animi più forti - pensavo che avremmo vinto, pensavo che fossi indistruttibile, pensavo di sapere tutto quello che c’era da fare, pensavo che ci meritassimo la felicità. Siamo cresciuti insieme e abbiamo trasformato la nostra visione della vita. Insieme, abbiamo vinto oggi, che io e i ragazzi eravamo tutti insieme al tuo fianco, insieme abbiamo affrontato tutto quello che si poteva fare e forse di più. E ora sì che sei indistruttibile. Il 29 dicembre sarà per sempre il giorno della nostra felicità». 


Una commovente dichiarazione d’amore che ha dato il via a decine e decine di messaggi di cordoglio e di testimonianze di autentico dolore e di memorie affettuose dove l’impegno e la militanza politica si amalgama all’amicizia. Un dolore che oggi accomuna due comunità: Pesaro e Mombaroccio dove viveva e si era anche impegnato politicamente. «Tutta la città piange la prematura scomparsa dell’amato Callisto Cerisoli - ha scritto il sindaco Matteo Ricci - una notizia che mi addolora profondamente. Assieme abbiamo condiviso l’impegno politico e istituzionale sempre e solo nell’interesse della gente della nostra terra». 


Cerisoli, cresciuto nell’impegno politico delle circoscrizioni, è stato consigliere provinciale e comunale a Pesaro con il Pd. Il suo ultimo impegno civico era stato appunto a Mombaroccio, dove si era candidato a sindaco alle elezioni del 2019 alla guida della lista civica Continuità e Futuro. Era poi stato eletto sindaco Emanuele Petrucci e Cerisoli era all’opposizione.

Ricci e Biancani 
«Di Callisto - commenta il sindaco Ricci - era forte anche l’impegno nell’associazionismo che lo vide alla guida, tra l’altro, anche dell’Ambito Territoriale di Caccia Pesaro 1. Tutto questo continuando a dirigere un’impresa nel settore legno, riuscendo a caratterizzarla con una forte propensione all’ innovazione. Una vita piena quella di Callisto, che solo una malattia è riuscita ad interrompere. La certezza è che rimarrà sempre vivo nel cuore e nelle menti di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e di lavorarci assieme».
«Oggi - scrive il consigliere regionale dem, Andrea Biancani - ci ha lasciati Callisto. Una persona che nel corso della sua vita si è impegnata a favore della comunità con incarichi politici e amministrativi. Una passione per la politica e per il partito dove si è sempre impegnato sia come volontario, durante tante iniziative, sia con ruoli di responsabilità. Lo ricordo con grande affetto e stima per l’onestà e la serietà che ha sempre dimostrato nell’impegno verso la collettività. Anche durante l’ultima campagna elettorale, nonostante la malattia, non ha mancato di farmi sentire il suo sostegno. Una dimostrazione di affetto e fiducia che ricorderò per sempre». 


Giovanelli
Commosso anche il ricordo dell’ex sindaco di Pesaro Oriano Giovanelli: «Ci sono notizie che ti aspetti, sai che arriveranno anche se sono così tristi, ingiuste da farti rabbia. Callisto Cerisoli compagno. Compagno di tante battaglie e compagno nella passione per le cose giuste e per il fastidio per tutte quelle mosse da egoismo interessi personali arroganza carrierismo. Troppo presto. Ma per i suoi figli e le persone che lo hanno amato certamente abbastanza per dirgli grazie. Callisto la tua sofferenza è finita». L’ultimo saluto domani pomeriggio alle 15.30 nella pista polivalente di Santa Maria dell’Arzilla.

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