Pesaro, «Sabrina uccisa con disprezzo»
Il pm chiede l'ergastolo per Safri

«Sabrina uccisa
con disprezzo». Il pm chiede
l'ergastolo per Safri
PESARO - Chiesto l’ergastolo per Zakaria Safri, il 38enne accusato dell’omicidio di Sabrina Malipiero, la donna uccisa a coltellate lo scorso 13 luglio in via Pantano a Pesaro. I pubblici ministeri Francesco Narbone e Silvia Cecchi nell’udienza di ieri hanno portato avanti la loro requisitoria ribadendo i risultati delle indagini della squadra mobile. E hanno tracciato anche un profilo del killer. Per Silvia Cecchi un «delitto di oggettiva evidenza, con una chiara marca femminicida perché non si è fermato di fronte a una donna. Safri ha accumulato frustrazione per le avances schivate e ha dimostrato disprezzo mentre la trucidava con 11 coltellate. Un dolo d’impeto in cui si registra un’accumulazione di rancore. Safri è stato trovato positivo alla cocaina e ai cannabinoidi, ma era lucido quando ha agito. Il tutto aggravato dalla crudeltà e dai futili motivi». Cosa per cui i pm hanno chiesto anche l’isolamento diurno per sei mesi. Safri, in aula in completo nero gessato, ha ascoltato impassibile. A volte ha scosso la testa.
 
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Giovedì 16 Maggio 2019, 03:50 - Ultimo aggiornamento: 03:50