Pesaro, Pedrosa visita l'atelier dei caschi
E la Dorna festeggia Daniele Ridolfi

Giovedì 15 Settembre 2016
Dani Pedrosa nell'atelier
PESARO - Sorprese mondiali. Non ci può parlare che in questi termini di quanto successo i giorni scorsi, a margine dello spettacolo motociclistico andato in onda al Santamonica di Misano. Dani Pedrosa, dopo aver trionfato nella classe regina con una splendida rimonta, ha fatto tappa a Pesaro, per visitare di persona l’atelier della velocità dove si realizzano i suoi caschi. Il tutto mentre un altro pesarese doc, Daniele Ridolfi da Montecchio, sorrideva per una festa improvvisatagli dallo stato maggiore della Dorna, che lo ha omaggiato per la cucina mobile che da 20 anni si sposta sui vari circuiti.
Quando lunedì, alla StarLine di via Liguria, si sono visti arrivare Dani Pedrosa in persona, Manuel e Giacomo non credevano ai loro occhi. Roberto Marchionni, colui che dal 1987 personalizza gli elmetti dei centauri più famosi del mondo, era in viaggio per Roma, non immaginando che il vincitore del Gp di San Marino e della Riviera di Rimini potesse fare una simile sorpresa.
«Mi spiace che non ci sia - ha commentato il pilota della Honda - Gli avevo promesso che sarei venuto a trovarlo di persona qui, nell’atelier, e io sono uno che mantiene ciò che dice». Dani Pedrosa si è comunque soffermato nella sede della StarLine, ammirando le creazioni di quasi 30 anni di lavoro. Ha visto i caschi di Lorenzo e Hayden oltre a quelli a lui dedicati ma anche le carene dei team Ducati e il rendering del pullman dell’Inter, realizzato dalla stessa azienda pesarese al pari di alcuni elmetti di sciatori famosi. Ha visto tutte le fasi di realizzazione, prima di congedarsi da Manuel e Giacomo con un’ulteriore promessa: «Salutatemi Roberto. Però la prossima volta, prima di venire chiamo. Così poi andiamo a mangiarci una pizzetta tutti insieme». C’è da giurare che in via Liguria sia già partito il conto alla rovescia.
Il weekend di Misano aveva riservato una sorpresa a un altro pesarese doc. Daniele Ridolfi, figlio del compianto Severino, si è commosso quando si è visto sbucar davanti il gotha della società che gestisce la parte commerciale del Motomondiale, la Dorna appunto, con il Ceo Carmelo Ezpeleta in persona. «Non me l’aspettavo - ha confidato Daniele agli amici - Quando Ezpeleta è arrivato coi suoi uomini, mettendo lo striscione “Dani, 20 anni di lavoro nel mondo con Severino nel cuore, grazie” e tagliando la torta, mi sono davvero emozionato. Troppo bello: tutto il paddock è venuto a salutarmi. Una festa che mi ripaga di tanti sacrifici». © RIPRODUZIONE RISERVATA