Paxlovid già disponibile nelle farmacie pesaresi: per l'anti-Covid basta la prescrizione medica. Nei ponti festivi il +20% di tamponi

Mercoledì 27 Aprile 2022 di Thomas Delbianco
Il Paxlovid

PESARO «Il Paxlovid è arrivato nei magazzini, ora il farmaco anti-covid è disponibile nelle farmacie dietro prescrizione medica. Nei ponti festivi registriamo il 20% di tamponi in più». Il presidente di Aspes Spa Luca Pieri ieri mattina era alla farmacia comunale di via Giolitti. Ha verificato la situazione legata al reperimento del Paxlovid, la pillola anti-covid della Pfizer, e poi ha potuto comunicare la disponibilità del farmaco.

 

«La distribuzione del Paxlovid - spiega Pieri - avviene attraverso il canale delle farmacie per conto della Regione. L’utente, dietro ricetta medica e inserimento nel piano terapeutico da parte del medico di medicina generale su indicazione dello specialista, si può recare in farmacia e nel giro di 24 ore il farmaco viene ordinato e consegnato alla persone interessata. A partire da questa mattina (ieri, ndr) è disponibile in tutte le farmacie, i magazzini sono in possesso del farmaco, speriamo che anche questa azione possa aggiungersi a tutte le frecce che vengono inserite nel sistema sanitario nazionale anche attraverso la farmacia per poter combattere e debellare questa pandemia che da tanto tempo ci affligge». Le farmacie comunali negli ultimi ponti festivi hanno registrato un incremento dei tamponi di circa il 20%. «L’andamento della richiesta dei tamponi è in crescita - conferma il presidente Aspes Spa - una parte è legata al fatto che volevano vedersi in sicurezza quei cittadini che in famiglia hanno persone anziane, quindi i pranzi e cene pasquali, sono stati preceduti da un tampone di verifica e sicurezza. Inoltre, c’è stato il contatto con più persone, e questo ha riguardato anche questi ultimi giorni con il Ponte del 25 Aprile, e il rientro nell’attività lavorativa richiedeva il tampone per capire se la leggera influenza piuttosto che il raffreddore o il mal di gola era dovuta al male di stagione o al contagio da virus. Rileviamo però che sono aumentati i tamponi, ma l’incidenza è rimasta la stessa».

Quali sono i costi dei tamponi in farmacia con la fine dello stato di emergenza? «Manteniamo il prezzo calmierato deciso dal Governo di 15 euro per i tamponi rapidi. Ci sono tanti casi, comprese le nostre farmacie, che sotto forma di abbonamento e scontistica, applicano prezzi più bassi - risponde Pieri - Nelle farmacie comunali di Pesaro e Gabicce, pur essendoci stato il calo dei tamponi, abbiamo mantenuti sempre aperti gli hub, compreso quello di di via Giolitti, dove operano 5 persone, ma anche all’interno delle altre farmacie è possibile fare il tampone. E attraverso una formula di sconti i prezzi calano fino a 12 euro e anche meno». Il tema del momento è quello delle mascherine, con il Governo che nelle prossime ore deciderà in quali luoghi al chiuso mantenerne l’obbligo... «La popolazione ha continuato la buona prassi dell’uso al chiuso delle mascherine e in casi di assembramenti. E’ calato il trend dei consumi delle mascherine, ma è sempre alta l’attenzione sull’acquisto e l’utilizzo del dispositivo di protezione individuale, che ormai è entrato a far parte della quotidianità dei cittadini». 

 

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