Vecchio palas, una nuova gara d’appalto per completarlo. Adesso il Comune spera di poterlo inaugurare entro il 2022

Venerdì 31 Dicembre 2021 di Thomas Delbianco
I lavori all'ex palas di via dei Partigiani

PESARO - «Vecchio palas, la struttura non è completata, non vedo alternative ad una nuova gara d’appalto. Nei primi mesi del nuovo anno appalto per le opere accessorie alla terza corsia, eccetto il casello. interquartieri di Muraglia intitolata a Enrico Berlinguer». Capienza ridotta al 35% per le Final Eight alla Vitrifrigo Arena: «Avremo comunque 4mila persone». Il sindaco Matteo Ricci nella conferenza stampa di fine anno, ieri mattina, non ha nascosto la preoccupazione per le vicissitudini legate al recupero dell’ex hangar di viale dei Partigiani.

 
Le vicissitudini
«E’ il cantiere che mi preoccupa di più - ha ammesso - nei primi giorni di gennaio, insieme all’assessore Riccardo Pozzi (che ha assunto la delega alle Nuove Opere, ndr), dovremo rimetterci le mani. Per fortuna è stata completata la copertura, perchè il rischio in caso contrario era quello del degrado. Ma il resto della struttura non è finito. Faremo una ricognizione su quello che manca da completare, poi prenderemo un orientamento. Sono convinto che nel 2022 il lavoro verrà terminato, ma penso che non ci siano alternative rispetto ad un’altra gara di appalto. E’ un cantiere complicato, non siamo stati fortunati da molti punti di vista». Poi il primo cittadino vira sulle opere accessorie alla terza corsia che, come ha ricordato, hanno vissuto un periodo di empasse per il contenzioso tra Società Autostrade e Governo dopo il crollo del Ponte Morandi.


I ritardi
«Questo ha comportato un ritardo di due anni e mezzo sul cronoprogramma di tutte le opere. Il cantiere dell’Interquartieri di Muraglia è partito, mentre i progetti del lotto delle altre opere, bretella di Santa Veneranda, Bretella Gamba-Pica, raddoppio del primo tratto di interquartieri, sono al ministero delle Infrastrutture in attesa della bollinatura. Appena arriverà, si potranno avviare le gare indicativamente nei primi mesi del 2022. Il secondo casello? Siamo nella fase dell’ultima Conferenza dei Servizi, poi il progetto definitivo e l’approvazione di Società Autostrade».

La bretella di Muraglia ha già un nome: «Nel 2022 cade il centenario della nascita di Enrico Berlinguer. L’interquartieri di Muraglia la dedicheremo a lui. Non so se sarà finita per il prossimo anno, ma è l’opera più importante che gli possiamo dedicare, visto anche che il resto dell’interquartieri è dedicato a Sandro Pertini, ci sembrano due figure coerenti con la città». Per descrivere il 2021 Ricci ha usato la parola combattimento, utilizzando invece il termine rigenerazione per l’anno in arrivo.


Un 2021 da combattimento
«Nel 2021 abbiamo affrontato una lotta contro la pandemia che ha visto il Comune in prima linea. In questi mesi abbiamo riorganizzato la nostra agenda, mettendo al centro il sostegno. Un lavoro importante, reso possibile anche grazie ai fondi che ci sono arrivati dal governo». Mascherine, saturimetri, bonus spesa, aiuti. «Un impegno che ha coinvolto centinaia di volontari. Siamo uno dei pochi comuni in Italia che è riuscito ad approvare il bilancio entro la fine dell’anno, con un investimento costante e in aumento sul sociale, scuola e cultura». Sul fronte di turismo ed eventi «nonostante il Covid, abbiamo cercato di riaccendere Pesaro e il turismo. Non era facile programmare il 2021, ma siamo riusciti a farlo, anche se in maniera parziale».

Tra coloro che hanno sofferto di più la pandemia ci sono le attività commerciali, «fortunatamente parte dell’economia si è rimessa in moto. Merito anche dell’Università, attraverso la quale possiamo dare risposte concrete e di formazione alle aziende del territorio». Il programma di mandato verrà rivisto a metà gennaio: «Una fase delicata dal punto di vista storico e amministrativo. Siamo a metà mandato – ricorda Ricci, annunciando gli Stati Generali di Mid Term - il 15 di gennaio sarà l’occasione per discutere e aggiornare il programma di lavoro insieme alla città, alla luce di due questioni fondamentali: il Covid- 19 e il Pnrr».


Final Eight “azzoppate”
Poi le Final Eight. «E’ una grande sfida, dovremo farle non solo con tutte le precauzioni disposte dalla legge, green pass e mascherina, ma anche con una capienza ridotta (35%, ndr). Dovremo organizzare ancora meglio e con grande attenzione l’iniziativa, ma la Lega Basket ha tutta la struttura per farlo. A Milano l’anno scorso erano senza pubblico, per noi il 35% di capienza consente di portare alla Vitrifrigo Arena 4 mila persone, parliamo comunque di un pubblico importante numericamente». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA