Malore o caduta? Giallo sul peschereccio: muore un marittimo di 25 anni, compagni sotto choc

Venerdì 5 Novembre 2021 di Luigi Benelli
Malore o caduta? Giallo sul peschereccio: muore un marittimo di 25 anni, compagni sotto choc

PESARO-  Tragedia in mare, muore un giovane marittimo di un peschereccio pesarese. Si tratta di un 25enne tunisino. Le cause sono tuttora in corso d’accertamento ed è stata aperta un’indagine sul caso. Ieri mattina alle 8,30 è stato dato l’allarme alla Capitaneria di porto di Pesaro per un soccorso a un peschereccio a strascico che si trovava a circa 4 miglia marittime dalla costa.

 

L’assistenza

Il personale dell’imbarcazione ha specificato che uno dei marittimi a bordo era privo di sensi. La Guardia costiera ha messo immediatamente in contatto il peschereccio con il Cirm, il Centro internazionale radiomedico per una prima assistenza al ragazzo tramite telefono.Nel frattempo anche il personale medico del 118 si era imbarcato sulla motovedetta dalla Capitaneria di porto per andare a soccorrere il giovane in condizioni sempre più gravi. Raggiunta l’imbarcazione, i medici hanno apportato le prime cure ma il 25enne era gravissimo ed è stato portato in tutta fretta in banchina dove è andato in arresto cardiaco. Qui è stato praticato un massaggio di rianimazione, ma per il marittimo non c’è stato nulla da fare. La capitaneria ha dato l’avviso alla procura che ha aperto un’indagine sul caso tramite il pubblico ministero di turno Valeria Cigliola. Non si tratta di un episodio violento, ma sono da accertare le cause della morte. Potrebbe trattarsi di un malore come un evento scatenato da qualcos’altro, come una caduta accidentale.
Imbarcazione sequestrata
Per questo motivo il pm ha disposto l’autopsia nei confronti del giovane, affinché si possa chiarire quello che ha portato alla morte del nordafricano. Sul peschereccio c’erano altre quattro persone, sotto choc per quanto accaduto. Le indagini sono in corso anche per chiarire la posizione del ragazzo rispetto alla sua regolarità sul territorio italiano, alle mansioni lavorative, al relativo contratto di lavoro. Motivo per cui sul caso indagano anche i carabinieri del Nil, il nucleo ispettorato del lavoro. Quello che è certo è che il peschereccio è stato sequestrato dalla capitaneria di porto per poter portare avanti i rilievi tecnici del caso e riscontrare eventuali elementi che possano chiarire il perché della morte del 25enne.
Dati allarmanti
Un caso di morte sul lavoro che si aggiunge a episodi di infortuni e decessi. Secondo Anmil nel periodo gennaio-agosto 2021, in provincia di Pesaro e Urbino ci sono state 2.515 denunce di infortunio – compresi i casi covid - (+0,9% rispetto allo stesso periodo del 2020). I casi mortali sono passati (periodo gennaio-agosto) dagli 8 del 2020 ai 2 del 2021 (-75%). Sono invece in aumento rispetto al 2020 (+46%) le denunce di malattie professionali passate dalle 834 del 2020 alle 1.218 del 2021. 

 

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