Pesaro, frode fiscale da 3,5 milioni
Sigilli ad una villa con la piscina

Frode fiscale da 3,5 milioni
Sequestri e sigilli alla villa
con piscina dell'imprenditore
PESARO – Vendeva prodotti per la casa in Italia, ma grazie alla società “esterovestita” con sede a San Marino occultava i guadagni al fisco fino a confezionare una frode da 3,5 milioni di euro.
La Compagnia di Pesaro della Guardia di Finanza ha scoperto una frode fiscale di circa 3 milioni e 500 mila euro che ha portato al sequestro di numerosi immobili e conti correnti, tra cui una lussuosa villa con piscina, per un valore complessivo di circa 1 milione e 200 mila euro. L’esecuzione del provvedimento rappresenta l’atto conclusivo dell’attività investigativa condotta dalle Fiamme Gialle pesaresi nei confronti di un imprenditore residente nella provincia, rappresentante legale di due società, una italiana e l’altra sammarinese, dedite al commercio di prodotti per la casa. La frode è stata consumata dall’imprenditore attraverso il ricorso a una società “esterovestita”, avente sede nella Repubblica di San Marino, ma di fatto gestita dall’Italia, che riusciva a commercializzare i prodotti sul mercato nazionale a prezzi vantaggiosi, sfruttando indebiti vantaggi fiscali derivanti dal transito della merce in territorio sammarinese, in danno alla concorrenza. I finanzieri sono riusciti a ricostruire i rapporti tra la società italiana e quella del Titano anche grazie allo scambio di informazioni con la Repubblica di San Marino. Le investigazioni hanno così portato alla denuncia a piede libero del responsabile per gravi reati tributari (omessa presentazione della dichiarazione fiscale, presentazione di dichiarazione infedele e utilizzo di fatture false) ed al sequestro dei beni nella sua disponibilità, ma rientranti nel patrimonio di una società bolognese gestita, formalmente, dai suoi figli. 
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LunedƬ 2 Ottobre 2017, 11:00 - Ultimo aggiornamento: 02-10-2017 11:00

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