Dipendente pubblico gestiva un fondo comune di investimento maltese senza avere i requisiti. Nei guai un 52enne

Venerdì 7 Agosto 2020
Dipendente pubblico gestiva un fondo comune di investimento maltese senza avere i requisiti. Nei guai un 52enne
PESARO - Un 50enne dipendente pubblico della provincia di Pesaro Urbino, appassionato di borsa e di mercati finanziari, si qualificava tramite canali social (Facebook e Linkedin) come global advisor di un fondo comune di investimento, collocato nella Repubblica di Malta. Tutto ciò senza essere iscritto ad alcun albo né avere i requisiti per operare sul mercato finanziario.  L'uomo è stato denunciato dai finanzieri del Nucleo di polizia economico finanziaria di Pesaro per il reato di "abusivismo" previsto dal Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria. Nel corso delle indagini, la guardia di finanza ha notato anomale movimentazioni nei conti correnti da lui utilizzati con numerosi e ingenti flussi monetari - in entrata ed in uscita, anche con controparti estere - collegati a operazioni di trading e scambio online di criptovalute non coerenti con il profilo finanziario di un pubblico dipendente. Tra il 2016 e il 2019, secondo la Gdf, l'uomo avrebbe affittato e gestito il fondo maltese, collocando prodotti e strumenti finanziari e offrendo servizi e attività di investimento, anche per conto terzi, in modo abusivo senza i requisiti prescritti dalla legge. Tutto questo percependo anche oltre 20mila euro di fee (commissioni di performance) per gestire il fondo basate sul rendimento annuo, sottoposte ora a sequestro preventivo come provento del reato. L'attività delle Fiamme gialle si inquadra nella più ampia ed energica strategia volta al contrasto di illeciti economici nonché alla tutela del funzionamento del mercato dei capitali e delle persone che operano e investono, secondo norma, nel settore. © RIPRODUZIONE RISERVATA