Pesaro, ecco i candidati del Pd in corsa per le Politiche. C'è anche un sindaco

Pesaro, ecco i candidati del Pd in corsa per le Politiche. C'è anche un sindaco
Pesaro, ecco i candidati del Pd in corsa per le Politiche. C'è anche un sindaco
di Osvaldo Scatassi
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Martedì 2 Agosto 2022, 03:15 - Ultimo aggiornamento: 3 Agosto, 16:59

PESARO - Il Pd provinciale ha definito la rosa dei possibili candidati alle Politiche del 25 settembre. L’elenco dei nominativi, insieme con il verbale della direzione provinciale, è stato inoltrato ieri al commissario regionale Alberto Losacco, e al vertice nazionale del partito, che avrà l’ultima parola.

La rosa è scremata rispetto all’ipotesi risalente a qualche giorno fa, per effetto di alcuni passi indietro, e contiene una novità. È Ludovico Caverni, il sindaco di Serra Sant’Abbondio, che i suoi colleghi espressi dal Pd hanno individuato come rappresentante dell’entroterra. Lo stesso ruolo era stato ipotizzato in precedenza per Alessandro Piccini (Cantiano), Mauro Dini (Lunano) ed Emanuele Feduzi (Fermignano), che però hanno declinato. Dalla direzione-consultazione dei giorni scorsi è dunque emerso un netto gradimento per Alessia Morani, deputata uscente, e Andrea Biancani, attuale consigliere regionale. La sua presenza in rosa non esclude però l’attuale vice sindaco Daniele Vimini.

L'elenco

«Ho ritenuto opportuno che fossero inseriti nell’elenco dei nominativi – ha affermato la segretaria provinciale del Pd, Rosetta Fulvi – perché sono entrambi risultati figure forti per Pesaro, come peraltro si può rilevare dal verbale del dibattito nel partito, che ho inoltrato al commissario». La rosa dei possibili candidati è inoltre composta dalla stessa Fulvi, fanese, e dalla sancostanzese Margherita Pedinelli. Tre uomini e tre donne, dunque. Dal nucleo iniziale dei papabili sono usciti anche Micaela Vitri, consigliere regionale, e il presidente di Aspes, Luca Pieri. «L’elenco dei nomi – specifica Fulvi – è un’indicazione per il commissario e per la direzionale nazionale, che hanno il pallino in mano. C’è inoltre da considerare che alcune questioni sono ancora da definire, per esempio le alleanze. Non è da escludere che tra i candidati si possano inserire figure di altre forze politiche». Un quadro che deve fare i conti, inoltre, con il regolamento interno, che prescrive una deroga nel caso del terzo mandato (sarebbe il caso di Morani) e di chi sia stato eletto in consiglio regionale (Biancani).

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