L'ultimo saluto a Simoncelli, ristoratore e anima ducale. Il sindaco: «Andavo da lui per capire la città»

Martedì 4 Maggio 2021
Il ristoratore Gigi Simoncelli

URBINO -  «Un urbinate coi fiocchi e controfiocchi» erano soliti ribadire gli amici di Luigi Simoncelli detto esclusivamente “Gigi”, dipartito a miglior vita all’età di 78 anni.

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Imprenditore e gestore del ristorante “La Fornarina” e socio di altri locali cittadini, “Gigi”, era solito battezzare tutti da quella sedia in piazza della Repubblica, dal locale in cui la cosiddetta “movida urbinate” era non solo movimento, sottolineatura quotidiana della vetrina “dell’essere e del non essere ducale”.

I suoi funerali si terranno oggi alle 15 in Duomo per poi proseguire al cimitero monumentale di San Bernardino. «Esprimo il mio profondo dolore – ha dichiarato il sindaco Gambini – Gigi ci ha lasciato troppo presto. E’ stata una figura molto significativa per la nostra città grazie all’attività di ristorazione che ha svolto diventando un punto di riferimento per urbinati e turisti, A volte andavo da lui proprio per sentire l’umore della città perché lo sapeva riassumere senza filtri o preconcetti»

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