Pronto soccorso sotto organico piano d'emergenza di Marche Nord: «Tutti i medici vadano in aiuto»

Tutti i medici di Marche Nord chiamati a coprire i turni scoperti del Pronto soccorso di Pesaro e Fano
Tutti i medici di Marche Nord chiamati a coprire i turni scoperti del Pronto soccorso di Pesaro e Fano
di Lorenzo Furlani
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Venerdì 24 Dicembre 2021, 06:50

PESARO - «Tutti i medici non esenti per motivi di salute o altri motivi contrattualmente previsti saranno tenuti a coprire alcuni turni presso i due Pronto soccorso secondo la turnistica predisposta». È questa la disposizione centrale del piano di emergenza redatto dall’azienda ospedaliera Marche Nord per fare fronte alla grave carenza di personale nei Pronto soccorso di Pesaro e Fano.

 

Le specialità coinvolte
L’impegno a dare manforte «in emergenza e temporaneamente» ai colleghi sotto organico investe tutte le unità operative equipollenti o affini alla Medicina d’urgenza (Medicina, Chirurgia, Cardiologia, Gastroenterologia, Allergologia e Immunologia, Geriatria).

La direzione aziendale puntualizza nel piano, comunicato alle parti sindacali, che la disposizione «per equità, è trasversale, ovvero coinvolge tutte le specialità in possesso dei requisiti previsti per potere svolgere turni di guardia in Pronto soccorso fino al cessare dell’emergenza». E ancora «la partecipazione ai turni da parte di più professionisti, permetterà ad ogni unità operativa di ridurre e diluire i turni da coprire in modo che le attività routinarie possano essere tutelate», posto che comunque sono state sospese le sedute programmate dell’attività chirurgica, sulla spinta anche dell’incremento dei contagi della quarta ondata della pandemia per dare respiro pure ai medici delle terapie intensive e sub intensive. 

La direzione di Marche Nord sottolinea che sono state «messe in atto tutte le soluzioni possibili per garantire alla cittadinanza l’apertura h24 dei due Pronto soccorso nei presidi cittadini, mediante anche la momentanea sospensione dell’Osservazione breve intensiva presso Pesaro e della Medicina d’urgenza presso Fano; ormai anche queste misure non sono più sufficienti a garantire la copertura dei turni per cui è necessario ed inderogabile inserire altre figure professionali per coprire i turni in Pronto soccorso».

La mobilità d’urgenza
Dal punto di vista amministrativo l’azienda ricorre all’istituto della mobilità d’urgenza «nominale per ciascun medico, intesa però come assegnazione parziale e temporanea alla struttura di Pronto soccorso in modo che ogni singolo professionista non sia totalmente assegnato/trasferito al Pronto soccorso ma che qui possa e debba svolgere solo alcuni turni, mentre la sua attività prevalente resterà nell’unità operativa di provenienza».

Attesi i nuovi assunti
Il calendario dei turni sarà redatto dal direttore del Pronto soccorso Gnudi, in collaborazione con il responsabile della sede di Fano Titolo, con la massima copertura possibile dei medici del Pronto soccorso; i colleghi di altre specialità saranno inseriti preferenzialmente nei turni mattutini o pomeridiani in affiancamento a un professionista esperto di Medicina d’urgenza. I nuovi assunti di altre specialità equipollenti degli otto bandi per contratti a termine annunciati da Marche Nord ai sindacati, nell’incontro di martedì scorso, saranno destinati al Pronto soccorso per una quota di ore, alleggerendo così l’impegno dei medici interni.
 

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