Il Pronto soccorso prova a ripartire dopo lo sfogo di Gnudi: nuovo bando per medici e personale. Ma quattro sono già andati a vuoto

Il Pronto soccorso prova a ripartire dopo lo sfogo di Gnudi: nuovo bando per medici e personale. Ma quattro sono già andati a vuoto
Il Pronto soccorso prova a ripartire dopo lo sfogo di Gnudi: nuovo bando per medici e personale. Ma quattro sono già andati a vuoto
di Letizia Francesconi
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Sabato 4 Dicembre 2021, 09:53

PESARO - Nuovo bando per cercare medici e personale per un ospedale in sofferenza. L’appello di un Pronto soccorso allo stremo, di cui lo sfogo del primario Umberto Gnudi contro i no vax può essere letto come una disperata richiesta di aiuto, per ora ha portato l’Azienda ospedaliera Marche Nord a intervenire con una nota sulla situazione dell’emergenza-urgenza dalle intenzioni rassicuranti e a convocare anche un incontro con i referenti di Cgil, Cisl e Uil per affrontare il nodo delle carenze di personale e dell’aumento dei posti letto Covid. I sindacati si dicono però pronti ad una mobilitazione, se la direzione ospedaliera non garantirà le assunzioni per far fronte alle carenze diffuse.

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La nota

La nota della Direzione sanitaria di Marche Nord, ha l’intento di chiarire «alcuni aspetti legati al tema della continuità assistenziale ed alla, palesata, carenza di organico». «In primis - si legge - la Direzione sanitaria ritiene necessario precisare come l’Azienda abbia investito la massima attenzione su questo tema e abbia intrapreso tutte le azioni, in proprio potere, per assicurare la corretta funzionalità delle strutture di Pronto soccorso. La carenza di personale nel settore dell’emergenza-urgenza è una problematica richiamata anche a livello nazionale, oggetto di dibattiti e confronti, a cui l’Azienda sta facendo fronte con nuove strategie e procedure di reclutamento che possano mantenere alta la qualità dell’assistenza, che da sempre ha contraddistinto l’operato della struttura. Solo nel 2021 sono state espletate quattro procedure concorsuali, che però non hanno raggiunto i risultati sperati, in quanto risultate infruttuose per rinuncia da parte dei candidati ammessi o, addirittura, deserte. In questi giorni l’Azienda sta, pertanto, ultimando i procedimenti necessari per l’avvio di un nuovo bando destinato all’assunzione di personale medico afferente a tutte quelle discipline che possono, per norma, svolgere la propria attività presso il Pronto soccorso, con l’obiettivo di poter implementare a breve termine la dotazione di un organico che possa rendersi flessibile in base alle esigenze e adeguato ai flussi di accesso dei pazienti. Inoltre, la Direzione sanitaria intende rassicurare sul fatto che, nonostante le criticità e le difficoltà acuite dall’emergenza sanitaria ancora in corso, non sono mai venute a mancare le condizioni necessarie di assistenza ai pazienti e che, come di consueto, le strutture di Pronto Soccorso di Marche Nord sono in grado di garantire la corretta funzionalità del servizio h24 e la copertura dei necessari turni del personale impiegato». Nel frattempo la consigliera 5 Stelle Marta Ruggeri porta il caso in Regione: «Invito il presidente Acquaroli e l’assessore Saltamartini a riferire al consiglio regionale, già nella seduta di martedì, sul servizio di emergenza-urgenza di Marche Nord». Una richiesta formale. «Il chiarimento in aula – prosegue la capogruppo 5 Stelle – può essere l’occasione per fare il punto sullo stato dei Pronto soccorso in tutte le strutture marchigiane, dove opera personale sfiancato dai due anni di pandemia in carenza di organico e che ora è sottoposto alla pressione crescente della quarta ondata Covid». La capogruppo dei 5 Stelle invita a sfruttare una corsia veloce, prevista dal regolamento del consiglio regionale qualora il tema da trattare sia «di particolare rilevanza e urgenza» come in questo caso «considerando fra l’altro l’imminente scadenza dei contratti a termine del personale, prevista per il 15 dicembre prossimo».

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