Rave party nel garage. 15 ragazzi hanno tentato di nascondersi all'arrivo dei carabinieri: tutti multati

Lunedì 1 Marzo 2021 di Luigi Benelli
Carabinieri al lavoro di notte

GABICCE Un rave party clandestino in un garage, tutti multati nell’ambito dei controlli per il rispetto del distanziamento sociale e precauzioni anti contagio. Ma anche un locale chiuso a Pesaro. Sono stati oltre 200 le persone sottoposte a verifica nella giornata di sabato dai carabinieri della Compagnia di Pesaro aiutati dal reparto Compagnia intervento operativo. 

 

I carabinieri avevano avuto la notizia di un possibile rave party tra ragazzi a Gabicce. Sin dal venerdì i militari hanno iniziato a perlustrare alcune zone della città, soprattutto capannoni alla ricerca di eventuali impianti musicali montati per la festa. Ma le ricerche sono state vaghe, finchè sabato sera un residente di via degli Olmi ha chiamato i militari dopo aver sentito la musica ad alto volume per diverso tempo dopo le 22 di sera. I carabinieri si sono precipitati in zona e hanno individuato subito un garage sospetto. I ragazzi del rave, avendo capito dell’arrivo delle forze dell’ordine, avevano spento musica e luci. Erano 5 ragazze e 10 ragazzi tra i 22 e i 24 anni. Erano tutti parecchio alticci, in 15 assembrati nel garage, senza mascherina e distanziamento. Sono stati tutti multati per il mancato rispetto della normativa sul covid, tra l’altro oltre l’orario consentito delle 22. Con i ragazzi c’era anche un cane Dogo Argentino. Uno di loro è stato segnalato perché aveva 2 grammi di hashish, un altro aveva precedenti per non aver fornito le generalità alle forze dell’ordine. Il gruppo è stato disperso. 

Sono state 21 le sanzioni in totale, le altre quasi tutte a Gabicce mare nei confronti di persone di Cattolica, Riccione e Rimini scese in riviera per l’aperitivo o il giretto del sabato. Non un motivo valido per spostarsi in un’altra regione, cosa non consentita in questa fare. Per loro una multa da 400 euro. Controlli anche a Pesaro, in particolare al Wiki Sushi di via Ponchielli. Qui sono intervenuti anche i carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro per la verifica del rispetto delle norme. Il locale è stato fatto chiudere perché all’ora di pranzo il pienone non sarebbe stato gestito a dovere. In troppi ai tavoli, non conviventi. Poco distanziamento e commensali ammassati. Quanto basta per far scattare la chiusura e multare il titolare. Una sanzione salata, da svariate migliaia di euro, per non aver rispettato alcune regole legate alle norme sul lavoro. Ora toccherà al prefetto stabilire il numero di giorni di sospensione che possono andare dai 5 ai 30 giorni.

Anche la Polizia locale ha effettuato diversi controlli. Tante le segnalazioni di assembramenti soprattutto in zona mare. Ma anche tre bar multati per via degli assembramenti che si erano creati. Tutti tra il centro storico e il mare, nessuno dei tre è stato fatto chiudere, ma il mancato distanziamento ai tavoli e uno scarso controllo hanno fatto sì che i poliziotti della Locale abbiano elevato sanzioni da diverse centinaia di euro. I controlli sono proseguiti anche nel centro storico per quanto riguarda il senso unico pedonale. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria ad oggi, le violazioni contestate per le violazioni alla normativa anti-covid comminate in tutta la provincia ammontano a 2.589. Con l’ingresso in zona arancione saranno intensificati anche i controlli lungo le direttrici che portano nelle altre province e regioni. 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA