Sedicenne si aggira al Pincio impugnando un coltello, fermato e denunciato dalla polizia

Sabato 2 Ottobre 2021 di Osvaldo Scatassi
La vigilanza della polizia di Stato al Pincio

FANO - Stringeva in mano un coltello a serramanico, pensando forse di darsi un tono davanti a ragazze e ragazzi della sua stessa età. Quel gesto un po’ troppo spavaldo, però, non è sfuggito agli agenti del commissariato di polizia che proprio in quel momento si trovavano in centro storico a Fano per effettuare alcuni controlli.

 

I poliziotti hanno raggiunto il sedicenne con il coltello, che si trovava in via Arco d’Augusto tra il Pincio e il Duomo, denunciandolo per il possesso dell’arma da taglio. 

La zona tenuta d’occhio
L’episodio risale ai giorni scorsi, mentre erano in corso verifiche e accertamenti disposti dal vicequestore Stefano Seretti. Gli agenti in servizio stavano tenendo d’occhio il gruppetto di giovanissimi, composto da una dozzina fra ragazzi e ragazze in gran parte di età compresa fra 14 e 17 anni: solo un paio di loro sono infatti risultati maggiorenni, peraltro da poco tempo. Il personale di pattuglia in centro storico è stato dunque spinto a intervenire alla vista del coltello a serramanico e, mentre si avvicinava al gruppetto, ha inoltre individuato una quattordicenne che stava fumando uno spinello di marijuana. La ragazzina è stata quindi segnalata alla Prefettura per l’assunzione di sostanze stupefacenti.
Posto sotto sequestro sia il coltello a serramanico sia la canna, com’è definito lo spinello in gergo giovanile. Il sedicenne e la quattordicenne sono stati accompagnati in commissariato, dove sono stati raggiunti dai rispettivi genitori, ai quali gli agenti hanno spiegato che cosa fosse successo poco prima e comunicato i provvedimenti presi di conseguenza.

I movimenti strani
A prescindere da questo singolo episodio, il personale di polizia effettua controlli periodici in centro storico e in particolare al Pincio, dove continuano a essere segnalati movimenti strani (in particolare in orari serali e notturni) nonostante il robusto sistema di video-sorveglianza installato durante il recente intervento per riqualificare la zona monumentale di Fano. Controlli che si sono accentuati negli ultimi anni in seguito ad alcune violente risse e che spesso si sono conclusi con segnalazioni alla Prefettura o con denunce all’autorità giudiziaria per questioni di droga, molto spesso riguardo a giovani e giovanissimi.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA