Staccata l'acqua in 4 condomini a Fano. Parte una denuncia contro Erap

Staccata l'acqua in 4 condomini a Fano. Parte una denuncia contro Erap
Staccata l'acqua in 4 condomini a Fano. Parte una denuncia contro Erap
di Osvaldo Scatassi
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Venerdì 2 Dicembre 2022, 11:43

FANO Alcuni inquilini di quattro condomini popolari a Fano hanno sporto denuncia contro Erap per tutelarsi dopo un nuovo distacco dell'acqua potabile. Culmina alle carte bollate una vicenda che si protrae da una decina d'anni, un lasso di tempo in cui si potrebbero verificare altri episodi analoghi «per almeno tre o quattro volte».


L'istanza ai carabinieri


«Ci ​​sono famiglie che se ne infischiano delle bollette, però purtroppo subisce disagi anche chi è invece in regola con i pagamenti», spiegava ieri uno fra gli inquilini che hanno deciso di sporgere la denuncia. L'ultimo episodio, in ordine di tempo, risale alla mattinata di martedì scorso, quando è stata staccata l'acqua potabile. Sembra il caso di tirare in ballo la classica goccia che fa traboccare un vaso già colmo di esasperazione.


I condomini si sono presentati ieri mattina nella caserma dei carabinieri in via Pisacane a Fano, mostrando anche alcune deleghe, per formalizzare la denuncia-querela. «Risulta che le famiglie morose siano sempre le stesse ha proseguito il condomino-portavoce del gruppo e ci chiediamo se fosse il caso che Erap avesse già preso provvedimenti risolutivi nei loro confronti, anche per tutelare gli inquilini che, come noi, sono in regola con i pagamenti delle bollette».


Queste parole, mentre erano pronunciate, erano condivise da altri due residenti che hanno sottoscritto la denuncia. L'atto specifico che martedì scorso è stata interrotta la fornitura di acqua potabile nei quattro condomini Erap in questione, per un totale di 24 famiglie.

Aset avrebbe poi specificato che la procedura ha seguito alla lettera quanto prevede la normativa di riferimento: prima la raccomandazione bonaria, poi l'iscrizione a ruolo e infine i sigilli al contatore in caso di mancato pagamento. Il distacco, spiegano sia la denuncia sia la società per i servizi, ha riguardato tutti gli inquilini (chi abbia pagato le bollette e chi non le abbia pagato), perché i quattro condomini, a coppie, hanno la gestione delle forniture tramite contatori unici.


Il conto totale delle morosità sarebbe molto alto


«La volta precedente il distacco aveva riguardato il gas, poi è rientrato tutto perché Erap aveva provveduto al pagamento della cifra mancante», hanno spiegato l'inquilino-portavoce ei due vicini di casa. Forte il fastidio di sentirsi nei panni di chi «si ritrova a subire un disagio pur avendo fatto il suo» e amarezza nei confronti di Erap: «Abbiamo cercato di contattare l'ente, senza mai ottenere risposta», ha detto il terzetto, aggiungendo : «Una cosa è certa. Non saremo noi a presentarci alla porta dei morosi per chiedere che paghino le bollette».


I disagi delle famiglie


Come si vive in un appartamento senza acqua potabile? «Siamo costretti a sobbarcarci disagi e ulteriori spese hanno concluso i tre inquilini perché portiamo gli indumenti alle lavanderie automatiche, ogni volta si spendono dai 7 agli 8 euro. Compriamo la minerale per bere e cucinare, mentre per le pulizie, oppure per l'igiene personale, facciamo la spola con le taniche tra casa e le fontanelle pubbliche, poi naturalmente dobbiamo riscaldare l'acqua».
 

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