Pesaro, la Fiera di San Nicola in bilico tra i dubbi degli ambulanti e la cancellazione di altri eventi

Giovedì 20 Agosto 2020 di Luigi Benelli
Pesaro, la Fiera di San Nicola in bilico tra i dubbi degli ambulanti e la cancellazione di altri eventi

PESARO - Fiera di San Nicola, è attesa per oggi la decisione. Ma dopo l’annullamento delle storiche fiere di San Bartolomeo a Fano e di Sant’Agostino a Senigallia anche Pesaro è alla resa dei conti. E gli ambulanti hanno più dubbi che buoni propositi.

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La crescita di contagi e gli ultimi decreti che obbligano a tenere la mascherina anche in spazi aperti dopo le 18, in luoghi di assembramenti, pongono seri interrogativi sulla riuscita della manifestazione. Alessandro Ligurgo, segretario Confesercenti che segue da vicino il comparto degli ambulanti, ha raccolto l’umore degli associati. 
 
Dubbi in crescita
«Stanno crescendo i dubbi perché le limitazioni e le restrizioni potrebbero avere un forte impatto sul pubblico e di conseguenza sulla riuscita della manifestazione. I costi per partecipare ed avere un posteggio non sono trascurabili: parliamo di circa 700 euro per tre giorni a cui si aggiungono le spese per dormire, mangiare e così via. Rispettare i protocolli covid e conciliare l’afflusso non è così semplice, per cui molti ambulanti pensano che non sia conveniente fare la Fiera di San Nicola. Peccato per i fieristi che arrivano da fuori. Oggi ci sarà una riunione in Comune per decidere il da farsi: una scelta non facile». Nei giorni scorso l’assessore alle attività economiche Francesca Frenquellucci aveva confermato la data del 10 settembre a patto che la situazione restasse stabile, ma nel frattempo sono cambiati gli scenari. In ogni caso il Comune pensava a un evento in versione light, con nuove modalità di fruizione e un numero più contenuto di espositori su un percorso rivisto e ristretto in due chilometri invece che sette, nel rispetto del distanziamento. Da una prima visione della disposizione prevista per i vari settori merceologici, sono 70 al momento i posteggi in meno, senza considerare i cosiddetti ambulanti su invito, complessivamente pare che si scenderà ben al di sotto dei 500 ambulanti. L’ingresso e l’uscita dei visitatori sarebbe garantito da un percorso unico, che si snoderebbe sul fronte principale di viale Trieste, senza considerare le vie laterali e fermandosi prima dell’accesso alla zona porto. Pesaro Parcheggi e assessorato comunale alle Attività Economiche sono in costante dialogo con la polizia locale, Protezione Civile e le altre forze competenti, per regolamentare il flusso dei visitatori e permettere controlli capillari anti assembramento nel rispetto delle regole imposte dall’emergenza sanitaria. 
Garantire la sicurezza
Nelle prime tre giornate la manifestazione chiuderebbe alle 22 mentre la domenica, proprio per evitare il rischio assembramenti, la chiusura è prevista per le 18. Davide Ippaso, segretario Confcommercio, attende la riunione di oggi: «Siamo in attesa, è chiaro che per molti ambulanti è la fiera più importante dell’anno, ma occorre garantire la sicurezza: vedremo cosa verrà deciso».

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