Nelle Marche duemila profughi con 700 bambini. L’Asur sta provvedendo al controllo Covid: su 900 ucraini in 42 risultati positivi

L’assessore Saltamartini: «Sostegno e misure sanitarie devono andare di pari passo»

Nelle Marche duemila profughi con 700 bambini. L’Asur sta provvedendo al controllo Covid: su 900 ucraini in 42 risultati positivi
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Lunedì 21 Marzo 2022, 02:40 - Ultimo aggiornamento: 16:49

ANCONA - Oltre settecento minori ucraini sono stati accolti nelle Marche su duemila profughi arrivati nella nostra regione e censiti dall’Asur fino a sabato scorso. La metà ha già espletato le procedure di controllo sanitario anti Covid ed in 42 sono risultati positivi, mentre in 46 si sono sottoposti a vaccino contro il virus.

 
L’iter
Dai dati del monitoraggio aziendale aggiornati si rileva che nelle cinque Aree vaste della Regione Marche sono arrivati complessivamente 2082 cittadini ucraini di cui appunto 752 minori (i numeri sono stati trasmessi da questura e prefettura o rilevati da richieste di soggiorno per stranieri temporaneamente presenti presso i vari uffici Anagrafe assistiti dislocati su tutto il territorio regionale). Di questi sono già stati contattati dal Dipartimento di prevenzione in 1136, in 989 hanno già effettuato il tampone, grazie al quale sono stati individuati i 42 positivi. Nelle Aree vaste sono già diverse decine i tamponi molecolari prenotati dai Dipartimenti di prevenzione e gli operatori stanno ricontattando tutti.


Le informazioni
«Ringraziamo prefettura, questura, uffici immigrazione, sindaci, dipartimento di prevenzione, la protezione civile, le associazioni di volontariato – afferma Nadia Storti, direttore generale dell’Asur Marche – per questo lavoro corale e per tutta la collaborazione che stanno fornendo in questo momento molto delicato in cui molti cittadini ucraini stanno arrivando nella nostra regione e una volta accolti hanno bisogno di controlli sanitari e di profilassi». Per facilitare il contatto con i servizi preposti e per tutte le informazioni utili circa l’accoglienza sul suolo italiano e le procedure da seguire relativamente a tamponi ed eventuali isolamenti, l’Asur ha creato uno spazio informativo sul sito www.asur.marche.it alla sezione “Cittadini” - “Emergenza Ucraina” con le spiegazioni e le procedure da seguire. «Dobbiamo essere solidali con queste persone colpite da una guerra distruttiva – ha detto l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini – ma solidarietà e prevenzione sanitaria, specie per quanto riguarda il Covid, devono andare di pari passo».


L’accordo
La Regione ha già predisposto l’accoglienza dei profughi negli alberghi con un accordo che consente l’ospitalità sia per le persone arrivate nelle Marche, sia per i positivi che devono essere messi in quarantena.
mtb
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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