Salvati in extremis i 3 milioni per le rotte su Roma e Milano: il decreto di Salvini per garantire i voli di continuità

Salvati in extremis i 3 milioni per le rotte su Roma e Milano: il decreto di Salvini per garantire i voli di continuità
Salvati in extremis i 3 milioni per le rotte su Roma e Milano: il decreto di Salvini per garantire i voli di continuità
di Martina Marinangeli
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Sabato 10 Dicembre 2022, 04:30

ANCONA - C’è mancato poco. Una manciata di giorni. E invece sono stati salvati in extremis i 3 milioni di euro previsti dalla Finanziaria 2022 per i voli di continuità dal Sanzio verso Roma Fiumicino, Milano Linate e Napoli. La farraginosa comunicazione tra Roma e Bruxelles e le incredibili lungaggini burocratiche hanno fatto perdere all’aeroporto delle Marche un anno sulla tabella di marcia e si è rischiato di veder sfumare anche la prima tranche di risorse. Ma così non è stato.

Ieri il Ministero delle Infrastrutture guidato da Matteo Salvini ha firmato il decreto con cui si autorizza la spesa di 3 milioni di euro «per le compensazioni degli oneri di servizio pubblico sui servizi aerei di linea da e per l’aeroporto di Ancona, verso i principali aeroporti nazionali». Fondi che verranno dati all’Enac per espletare la gara, una volta che arriverà il disco verde della Commissione europea sulla procedura. «Abbiamo chiesto a Salvini di poter trasferire subito queste risorse all’Enac, cosa che non era finora stata fatta - sottolineano i deputati della Lega Mirco Carloni e Riccardo Marchetti - ed il ministro ha subito raccolto questa nostra istanza». 


Le tappe

E ancora: «Ora l’Enac può procedere con la preparazione della gara per trovare la compagnia aerea che coprirà i tre voli. Nel frattempo, stiamo lavorando con la Commissione europea per avere l’autorizzazione all’auto di Stato come continuità territoriale e contiamo di riuscire ad avere l’ok. Inoltre - concludono - abbiamo presentato degli emendamenti alla Legge di Bilancio per avere la copertura finanziaria per il triennio 2023/2025». Il primo emendamento di questa partita - co-firmato dai 5 stelle Coltorti e Fede e passato con la Finanziaria 2022 approvata nel dicembre 2021 - prevedeva il finanziamento ministeriale di 9 milioni suddiviso in tre anni a cui ogni anno si sarebbero aggiunti 3,177mila euro dalla Regione. Ma il 2022 è ormai passato senza risultati e ora si cerca di correggere il tiro. Un anno è già stato sprecato. Che questa sia la volta buona? Ai posteri l’ardua sentenza. 

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