Turismo, moda e marketing: le Marche si candidano come "mare della Lombardia" post Covid

Giovedì 15 Aprile 2021 di Martina Marinangeli
Turismo, moda e marketing: le Marche si candidano come "mare della Lombardia" post Covid

ANCONA - Gemellaggio tra Marche e Lombardia per creare una filiera comune tra turismo, moda e design. Ieri è stata posta la prima pietra di una collaborazione tra le due Regioni per partire con il piede giusto nella cruciale fase post-Covid. E per il territorio si aprono le porte della fondamentale vetrina garantita da Milano. A Palazzo Raffaello il governatore Francesco Acquaroli ha incontrato l’ex campionessa di sci Lara Magoni, oggi assessora regionale lombarda a Turismo, Moda e Marketing – entrambi sotto la bandiera di Fratelli d’Italia –, in un confronto che ha coinvolto anche i rappresentati di circa 30 associazioni di categoria.

 

Una trasferta marchigiana che l’ha portata ad incontrare anche il ct della nazionale Roberto Mancini, testimonial delle Marche, ad Ascoli Piceno e che oggi la vedrà visitare la città di Tolentino – dove venne già dopo il sisma – ed una serie di aziende del territorio, eccellenze nel fashion e nel design.
L’accordo
«L’interlocuzione con la prima Regione italiana – spiega Acquaroli - per noi rappresenta una grande opportunità turistica, soprattutto in tema di destagionalizzazione, ma anche imprenditoriale». L’obiettivo, nelle prossime settimane, è quello di realizzare un accordo quadro tra le due Regioni, all’interno del quale gli operatori coinvolti potranno mettere a sistema le proposte nei rispettivi settori. A partire, appunto, da quello turistico. I lombardi rappresentano infatti il 20% dei flussi di persone che vengono a visitare le Marche: nel 2020 sono stati 322.089 gli arrivi e 1.629.273 le presenze. 
Le reazioni 
Ma la promozione di una filiera tra le due Regioni punta anche al turismo estero: chi viene in Italia per visitare Milano e la zona dei laghi, potrebbe trovare nelle Marche il “mare della Lombardia”. Ciò implicherebbe la definizione di pacchetti congiunti da vendere sui mercati estero e nazionale, ed una cooperazione tra aeroporti. Soddisfatto dell’incontro il presidente della Camera di Commercio Gino Sabatini, che parla di «ottima iniziativa del presidente Acquaroli perché ci proietta in una visione molto più ampia. Su Milano possiamo fare grandi cose, anche per quanto riguarda la promozione del nostro territorio. Magoni è assessore al Turismo, alla Moda ed al Marketing: tre tematiche fondamentali che dovremo saper sfruttare al meglio». Sulla stessa linea il direttore di Confcommercio Marche Centrali Massimiliano Polacco: «già oggi la Lombardia, a livello turistico, è una risorsa enorme per noi. Ma rafforzando la collaborazione si può fare molto».

 

Ultimo aggiornamento: 16 Aprile, 10:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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