Covid, i vaccini dimenticati: nelle Marche 9 anziani su 10 non sono più protetti

Covid, i vaccini dimenticati: nelle Marche 9 anziani su 10 non sono più protetti
di Lorenzo Sconocchini
4 Minuti di Lettura
Martedì 5 Luglio 2022, 04:00 - Ultimo aggiornamento: 17:24

ANCONA - Ci sono circa 100mila marchigiani che dopo aver fatto la seconda dose di vaccino non si sono prenotati per il booster per scelta, non per aver contratto nel frattempo l’infezione. E tra gli over 80, ospiti di Rsa e soggetti fragili, per i quali è stata prevista e raccomandata già da aprile la quarta dose, solo in 12.300 circa (il 9% del totale) si sono iniettati l’ultimo richiamo contro il Covid.

È quanto emerge dal report aggiornato che l’Osservatorio epidemiologico della Regione Marche dedica alla campagna vaccinale nella nostra Regione, fotografando una situazione in cui ampie fasce della popolazione risultano al momento sprovviste di qualsiasi protezione immunitaria contro il virus Sars-Cov-2 e le sue contagiosissime varianti.
Effetto Omicron
Un quadro che nell’estate 2021 poteva essere considerato normale - con la campagna vaccinale ancora in corso e la diffusione virale praticamente azzerata già a fine giugno - ma che adesso risulta fuori sintonia con una curva dei contagi gonfiata dal diffondersi di Omicron 5, con più di 13mila nuovi positivi registrati nell’ultima settimana nelle Marche. 
I dati dell’Osservatorio epidemiologico diretto dal dottor Marco Pompili, aggiornati a sabato scorso, evidenziano che 1.189.708 marchigiani hanno ricevuto la prima dose, 1.144.810 anche la seconda mentre il dato scende sotto il milione (981.431) per la terza dose, il richiamo booster che dall’inizio dell’autunno doveva chiudere il cerchio della campagna di immunizzazione.
Gli infettati
Tra seconda dose e richiamo mancano all’appello 163.379 marchigiani, anche se una parte di loro non poteva comunque fare la terza dose perché nel frattempo ha contratto l’infezione. Quanti? Il dato è costantemente monitorato dall’Osservatorio epidemiologico della Regione, attentissimo a tenere la contabilità degli immunizzati effettivi. Al momento i marchigiani con doppia dose (senza booster) che hanno contratto l’infezione negli ultimi sei mesi sono 112.259, che godono dunque ancora di una immunizzazione temporanea di tipo naturale, per gli anticorpi stimolati dal virus. Ma entro fine luglio più della metà (circa 62 mila) usciranno dal range dei 180 giorni e saranno a loro volta scoperti. Considerato il trend attuale dei contagi, si può stimare che a fine luglio, aggiungendo una proiezione di circa 6-7mila infettati con doppia dose, il saldo dei senza booster marchigiani sprovvisti di protezione sarà superiore ai 100mila. 
Secondo l’ultimo report della fondazione indipendente Gimbe, con dati aggiornati al 23 giugno, la percentuale di popolazione marchigiana con più di 5 anni (sotto quell’età il vaccino non è previsto) che non ha ricevuto nessuna dose è dell’8,1%, superiore alla media italiana, al 7%. Agli immunizzati da vaccino va poi aggiunta la popolazione temporaneamente protetta, i guariti da Covid-19 da meno di 180 giorni, pari al 6,7%.
La quota guariti
Nella Marche al momento la percentuale di popolazione vaccinabile che non ha ricevuto la terza dose è l’11,2% (media Italia 11,5%) ma va poi considerata la quota di guariti da meno di 120 giorni, che non potrebbero comunque ricevere il booster nell’immediato, pari al 6,4%. Le Marche sono indietro, rispetto alla media nazionale, sia nella quarta dose per i soggetti anziani o a rischio, sia nella vaccinazione pediatrica. Nonostante la Regione abbia cercato di agevolare al massimo la vaccinazione dei più esposti (chi ha difficoltà a raggiungere i punti vaccinali può contattare il medico di famiglia per l’iniezione a domicilio, rivolgersi alle farmacie aderenti alla campagna e c’è anche l’opzione di prenotare tramite i portalettere di Poste Italiane), solo 12.288 marchigiani si sono sottoposti alla quarta dose. Il tasso di copertura vaccinale completa per le persone immunocompromesse nella nostra regione è del 27,6% (media Italia 40%), mentre quello relativo a over 80, ospiti Rsa e fragili fascia 60-79) è del 9,1%, rispetto alla media Italia che è al 19,1%.
Quanto ai più piccoli, i marchigiani tra i 5 e gli 11 anni che hanno completato il ciclo vaccinale è del 20,3% (media Italia 34,8%) a cui aggiungere un ulteriore 2,2% solo con prima dose. Con il venir meno della spinta del Green pass obbligatorio, abolito quasi ovunque dal primo maggio, i numeri delle vaccinazioni sono scesi un po’ in tutta Italia. Le autorità sanitarie sperano che con la ripresa dei contagi, iniziata da un mese, torni una maggiore sensibilità sull’importanza della vaccinazione, specie per anziani e soggetti fragili. Nelle Marche, nell’ultima settimana, si sono vaccinate 1.269 persone: 36 per la prima dose, 46 per la seconda, 534 per il richiamo booster e 653 per la quarta dose.

© RIPRODUZIONE RISERVATA