Sesso con una 13enne e risse tra baby gang: torna dalla vacanza in Liguria con una collezione di denunce

Giovedì 17 Giugno 2021 di Carla Passacantando
Tolentino, sesso con una minorenne e risse tra baby gang: torna dalla vacanza in Liguria con una collezione di denunce

TOLENTINO - Va in vacanza a casa della zia, a Chiavari in provincia di Genova, e al rientro a Tolentino, si ritrova con due denunce. Il giovane tolentinate di 19 anni, di origini albanesi, è indagato dalla procura dei minori di Genova per violenza sessuale su una minorenne e per lesioni e furto. Il diciannovenne è difeso dal legale Francesca Forconi in entrambi i procedimenti.

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Riguardo alla prima denuncia, subito sembrava che la posizione del tolentinate si fosse un po’ ammorbidita avendo la minorenne dichiarato di essere innamorata del ragazzo, di essere stata consenziente all’atto sessuale e di aver avuto rapporti con altri giovani. Il ragazzo però è accusato di aver compiuto un rapporto sessuale completo con la ragazzina che non aveva ancora compiuto tredici anni. La denuncia del fatto, che risalirebbe all’agosto del 2019, è partita dai genitori della ragazzina. 

Le accuse

Per quanto concerne le accuse di lesioni e furto, esse riguardano una rissa in cui sarebbe rimasto coinvolto, provocata da alcuni ragazzi albanesi che si presume facessero parte di una baby gang che agiva nella riviera ligure. La gang era stata individuata dalla polizia anche grazie al fatto che i componenti mettevano in atto i crimini e poi si vantavano sui social postando video e foto delle aggressioni. Il giovane tolentinate sostiene però di non aver mai fatto parte di tale gruppo e di non aver avuto rapporti continuativi con esso; quel che ha ammesso è di essersi solo avvicinato al gruppo di ragazzi durante il periodo estivo. 

Il caso

Il tolentinate e gli altri giovani sono accusati di aver aggredito e colpito ripetutamente con calci e pugni un minorenne di Chiavari, cagionandogli lesioni, una frattura del ramo mandibolare sinistro con una prognosi di 30 giorni. Il gruppo avrebbe agito per futili motivi, adducendo a pretesto dell’aggressione la circostanza che il minorenne aggredito avrebbe insultato attraverso un’applicazione la sorella di un componente del gruppo. Gli aggressori si sarebbero anche impossessati del suo marsupio, contenente all’interno 10 euro. I fatti contestati si sarebbero verificati il 18 agosto 2020 nel territorio tra Sestri Levante e Camogli. L’udienza è stata fissata per il 6 aprile 2022. 

 

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