Ex Babaloo verso il recupero, parte la bonifica dell’area. Ecco i tempi fissati per chiudere questa fase

Sabato 23 Ottobre 2021
Ex Babaloo verso il recupero, parte la bonifica dell area. Ecco i tempi fissati per chiudere questa fase

POTENZA PICENA  - Primi sopralluoghi all’ex Babaloo di Porto Potenza. «L’obiettivo è terminare la prima fase della riqualificazione per maggio dell’anno prossimo». Lo spiega l’avvocato Alberto Feliziani, incaricato di coordinare il pool professionale che cura l’intera operazione. Il 6 ottobre scorso, infatti, l’area era stata aggiudicata all’asta per un milione e mezzo di euro da parte di un gruppo anconetano che ha conferito l’incarico al legale e per i lavori si è rivolto allo studio veneto di architettura che ha progettato e realizzato anche il Portopiccolo nella Marina di Trieste. 

 
«L’aggiudicatario - spiega Feliziani - sta già trattando l’acquisto dell’immobile nel quale insisteva la discoteca “Anima”, attualmente in carico ad Ubi Leasing spa». Ieri mattina il secondo sopralluogo nell’area per organizzare l’intera bonifica della zona che per anni è stata totalmente abbandonata. «All’interno del compendio acquisito all’asta - dice Feliziani - sono state rinvenute addirittura due carcasse di autovetture ed altrettante di imbarcazioni di piccolo cabotaggio abbandonate da ignoti da alcuni anni, mentre cumuli di immondizia e di rifiuti si presentano in ogni angolo della proprietà. Arbusti e rampicanti hanno invaso il piano terreno e alcune coperture sono state totalmente divelte. Gli interi impianti hanno subito furti evidenti, tanto che per l’aggiudicante si presenta un’opera davvero gravosa».


Nei prossimi giorni una squadra di giardinieri interverrà sulla riqualificazione delle aree verdi. «Nel frattempo - prosegue l’avvocato - i tecnici incaricati stanno ultimando le pratiche amministrative per procedere con la prima fase della riqualificazione il cui termine è previsto a maggio prossimo con l’apertura del comparto maggiore dell’ex Babaloo in sinergia con il porto e le strutture collegate». La proprietà è già stata contattata da diversi gestori del settore tanto che l’avvocato Feliziani e il suo team stanno valutando la procedura da attivare per l’individuazione delle migliori professionalità. «L’aggiudicazione del 6 ottobre scorso - conclude Feliziani - , pur significativa, è solo il primo passo verso il completamento di un più ampio intervento che deve passare attraverso la definizione, per ciò che concerne il porto e l’area limitrofa, di due procedimenti giudiziari che auspico vengano definiti transattivamente».

 

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