Neopatentati alla guida ubriachi: giro di vite, scattano sanzioni e segnalazioni

Sabato 24 Luglio 2021 di Benedetta Lombo
Neopatentati alla guida ubriachi: giro di vite, scattano sanzioni e segnalazioni

MACERATA  - Neopatentati alla guida in stato di ebbrezza, un ventenne guidava con una bustina di marijuana sotto il tappetino dell’auto, scattano sanzioni e segnalazioni. La stretta dei carabinieri della Compagnia di Macerata nei controlli su strada negli ultimi giorni ha fatto emergere irregolarità soprattutto tra i più giovani.

 

 
L’attività posta in essere attraverso servizi di controllo del territorio era finalizzata alla repressione dei reati in genere e al rispetto delle norme che garantiscono la sicurezza stradale. Nello specifico negli ultimi giorni i militari della Sezione radiomobile hanno accertato, tra le altre, violazioni relative alla guida in stato di ebbrezza alcolica. Sottoposti all’alcol test, tre giovani neopatentati, sono stati sorpresi con livelli di alcol superiori al limite consentito (pari a zero) e per uno di loro è scattato anche il ritiro della patente e la segnalazione in prefettura.

Complessivamente sono state elevate sanzioni per un totale di oltre 3.500 euro. I carabinieri della Stazione di Appignano, invece, impegnati in un servizio mirato al contrasto dell’assunzione di sostanze stupefacenti, hanno controllato un ventenne maceratese sorprendendolo con una bustina contenente marijuana del peso di 0,6 grammi nascosta sotto un tappetino dell’auto.

Per il giovane è scattata la segnalazione alla prefettura quale assuntore.
Giovedì sera, invece, la pattuglia in turno del Radiomobile ha proceduto al controllo di una 35enne di Pollenza, la giovane aveva con sé un coltello a scatto con lama di 12,5 centimetri che è stato sequestrato. A Cingoli invece i carabinieri della locale Stazione hanno posto agli arresti domiciliari un 49enne disoccupato, nei suoi confronti era stata emessa la misura dell’obbligo di dimora nel comune di Cingoli che lui ha più volte violato, alla fine è scattato l’aggravamento della misura cautelare personale emesso dal Tribunale di Macerata.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA