Al pronto soccorso di Macerata tornano i contagiati da Covid, riaperto il container

Domenica 15 Agosto 2021 di Riccardo Antonelli
Il pronto soccorso dell'ospedale di Macerata

MACERATA - La battaglia contro il Coronavirus è tutt’altro che finita e lo dimostrano i numeri riguardanti i contagi. La situazione negli ospedali è ancora sotto controllo, grazie al vaccino e alla stagione estiva, ma i campanelli d’allarme non mancano. Il nemico non è battuto e lo dimostra, ad esempio, la riapertura del container esterno al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata. Per ora nessuna emergenza, ma il prefabbricato utilizzato per tenere sotto osservazione i pazienti positivi è tornato in funzione per precauzione.

 

 

Al momento sarebbero quattro le persone ricoverate a Macerata con Coronavirus, di queste due sono più gravi delle altre e presto dovrebbero essere trasferite nei reparti semintensivi degli ospedali predisposti, ovvero il Murri di Fermo, il Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto o Torrette di Ancona. Situazione sotto controllo anche all’ospedale di Civitanova Marche, dove si registrano due pazienti con Covid in condizioni al momento non gravi. 

Non si ferma quindi il flusso di pazienti da ospedalizzare nel maceratese, considerando anche che negli ultimi giorni la provincia di Macerata è risultata più volte quella con più contagi giornalieri, con la città di Civitanova Marche maglia nera. Sempre impegnata in prima linea la direttrice dell’Area vasta 3 Daniela Corsi, che purtroppo non conosce il termine vacanza. «Per ora nessun allarmismo – confessa la Corsi –, nei giorni scorsi abbiamo deciso di riaprire il container al pronto soccorso di Macerata, in quanto comunque, seppur minimo, c’è un flusso di pazienti positivi. Si tratta di pochi casi, ma dobbiamo mantenere alta la guardia, agosto è un mese di spostamenti, vacanze e quindi ovviamente turismo. Ci affidiamo alle misure anti Covid che tutti conosciamo, da rispettare con buon senso. Ok l’estate, però la sicurezza viene prima di tutto». 

Un ruolo importante, a livello nazionale e locale, lo stanno svolgendo i vaccini. Sono sempre di più le persone completamente immunizzate, anche se i numeri dei non vaccinati preoccupano e contribuiscono purtroppo a tenere alta l’asticella dei nuovi positivi. È così anche nel Maceratese. Il vaccino, pure con una sola dose, aiuta inoltre a tenere vuote le terapie intensive degli ospedali. 

«Se ad oggi abbiamo un numero comunque ridotto di ingressi nei pronto soccorso è proprio grazie al vaccino – commenta la direttrice dell’Area Vasta 3 –, chi purtroppo registra sintomi più pesanti è il non vaccinato. Per questo motivo consigliamo a tutti di sottoporsi alla vaccinazione anti Covid, al più presto. Come Area vasta stiamo facendo il possibile per raggiungere il maggior numero di persone, come dimostra l’impiego dei camper in giro per la provincia che consentono la somministrazione del vaccino anche senza prenotazione e in qualsiasi momento. Stiamo raggiungendo risultati importanti specialmente sulla costa, per cui non ci fermeremo».
 

Ultimo aggiornamento: 17 Agosto, 08:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA