Stretta del Comune sui consumi d’acqua: regole severe per l’uso, previste sanzioni

Sabato 17 Luglio 2021 di Veronica Bucci
Il sindaco Parcaroli

MACERATA - Una stretta sui consumi di acqua per evitare che la situazione difficile si trasformi in una vera e propria emergenza idrica. Ieri mattina il sindaco maceratese Sandro Parcaroli ha firmato un’ordinanza per regolamentare l’impiego dell’acqua sul territorio comunale a seguito dell’abbassamento significativo dei livelli della falda acquifera di riferimento e del repentino e ingente aumento dei consumi dovuto alle elevate temperature.

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Il provvedimento, oltre che indispensabile per le condizioni oggettive delle riserve idriche, ha lo scopo di disciplinare l’utilizzo delle risorse idriche disponibili al fine di garantire a tutti i cittadini di poter soddisfare i bisogni primari per l’uso alimentare, domestico e igienico e per prevenire situazioni di crisi idrica nella stagione estiva. «L’attuale congiuntura meteorologica e il permanere di situazioni di scarsa piovosità e di temperature superiori alla media stagionale - spiega una nota del Comune - hanno determinato un abbassamento significativo dei livelli delle falde acquifere di approvvigionamento, tale da comportare ripercussioni negative sulla capacità di soddisfacimento dei fabbisogni idrici. Da oggi e fino al 31 agosto sarà quindi vietato il prelievo e il consumo di acqua in distribuzione dal pubblico acquedotto per l’irrigazione e l’innaffiatura agricola, il lavaggio di cortili e piazzali privati, il lavaggio privato di veicoli a motore, il riempimento di piscine non a uso pubblico, fontane ornamentali, vasche da giardino e tutto ciò che comporta un utilizzo non indispensabile o ingiustificato, diverso da quello alimentare, domestico e per l’igiene personale». Insomma, l’invito alla cittadinanza è a «un uso razionale e corretto dell’acqua per evitare inutili sprechi» e a questo riguardo l’amministrazione comunale chiede «la massima collaborazione». Ma naturalmente, oltre all’invito scatteranno anche i controlli e a questo riguardo «ai trasgressori sarà applicata una sanzione amministrativa dai 25 ai 500 euro».

 

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