Marciapiedi, che horror: ecco le terribili gimkane dei pedoni tra vegetazione e buche

Marciapiedi, che horror: ecco le terribili gimkane dei pedoni tra vegetazione e buche
Marciapiedi, che horror: ecco le terribili gimkane dei pedoni tra vegetazione e buche
di Mauro Giustozzi
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Sabato 21 Maggio 2022, 07:40

MACERATA -  Emergenza marciapiedi a Macerata, soprattutto nelle periferie e nelle frazioni. Diverse le proteste di residenti e pedoni per la presenza di buche, avvallamenti, erbacce che spuntano ovunque, asfalto spaccato. Con il termine delle restrizioni covid e l’arrivo della bella stagione i maceratesi escono a fare passeggiate ma spesso si imbattono in situazioni di marciapiedi dissestati, dove risulta pericoloso anche camminare piuttosto che correre per fare running. Figuriamoci le difficoltà per chi è costretto a muoversi su una sedia a rotelle o con il bastone. 

 


Segnalazioni arrivano dalla zona di viale Indipendenza ma non è da meno quello che si vede nelle altre frazioni e quartieri della città. A partire da Collevario dove alcuni residenti di via Pirandello hanno chiesto all’assessore comunale Andrea Marchiori un intervento urgente perché i marciapiedi di quella via sono in uno stato davvero impraticabile. Stesse richieste arrivano da Piediripa dove basta fare un giro tra via Arno, via Po e via Metauro per rendersi conto che la situazione è davvero fuori controllo: l’erba selvatica in alcuni punti è diventata un cespuglio cresciuto sul marciapiede, i cordoli che separano dalla strada sono completamente rotti e pericolosi quando non divelti o inesistenti.

Anche in via Pancalducci, proprio a fianco al cimitero civico, transitare sui marciapiedi è come stare sulle montagne russe: avvallamenti e rialzi dell’asfalto dovuto alle radici delle piante ma anche ad una manutenzione che sarebbe stata necessaria da troppo tempo. Insomma un quadro d’insieme che non risparmia nessun rione, quartiere o frazione del capoluogo ed al quale l’amministrazione comunale è chiamata ad intervenire, anche se i fondi ed il personale disponibile non sono tantissimi. 


«Il piano di interventi prevede opere su marciapiedi in varie zone della città, - afferma Andrea Marchiori, assessore ai Lavori pubblici - tra le quali proprio Collevario, Piediripa, Santa Lucia, Pace a cui via via aggiungeremo altri interventi compatibilmente con i tempi di progettazione e le risorse di bilancio, nell’ottica di improntare azioni coordinate ed organiche». 
 


Dunque qualcosa nell’immediato sarà fatto, ma è chiaro che non si potrà intervenire ovunque nel rifacimento dei marciapiedi e magari si interverrà subito per tamponare le situazioni più gravi in attesa più avanti di avere soldi per un completo rifacimento dei marciapiedi. Tra i lavori programmati quelli proprio a Piediripa, in particolare in via Metauro con la costruzione di isole pedonali per fermate di autobus, scivoli dai marciapiedi e attraversamenti pedonali più risanamento marciapiedi, attraversamenti e illuminazione della strada Carrareccia in prossimità della chiesa di San Vincenzo Maria Strambi per una spesa di 40mila euro. Per quanto riguarda i marciapiedi della zona Pace è stato approvato dalla giunta il progetto ed il finanziamento per i lavori che si dovranno realizzare nel quartiere a ridosso del centro città. Intervento che si aggiunge a quello che sarà realizzato nelle vie Croce e Fonte della Quercia per una spesa preventivata di 61.815,59 euro.

Interessata da lavori sarà pure via Pancalducci in prossimità del cimitero con risanamento di una zona in dissesto, opere per un valore di 400mila euro. Anche via Spalato, nell’ambito dell’intervento complessivo di 300mila euro, vedrà la sistemazione dei marciapiedi, i lavori partiranno non appena concluso l’anno scolastico, a giugno, per limitare al minimo i disagi. Oltre a questo l’amministrazione comunale ha recentemente approvato lavori su strade e marciapiedi del quartiere di Collevario per un importo di 632mila euro ed altri 125mila euro, relativi alla manutenzione stradale di via Robusti e via Nunzi nonché di largo Amendola e via XX Settembre.

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