Guendalina Tavassi hackerata, rubati video hard col marito: «Querele a chi li invia su Whatsapp»

Domenica 22 Novembre 2020
Guendalina Tavassi choc: «Hanno rubato e diffuso video privati con mio marito. Aiutatemi»

Guendalina Tavassi ha denunciato di essere stata vittima degli hacker e che nel celluare hackerato c'erano video privati con il marito.  L'ex gieffina è disperata, ha chiesto aiuto ai followers e ha sporto denuncia in questura. La Tavassi è in lacrime e annuncia querele nei confronti di tutti quelli che divulgheranno su social e chat private i video rubati dal suo iCloud. 

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Attraverso una serie di storie Instagram la 34enne romana ha raccontato in lacrime di essersi rivolta alla polizia e di temere la diffusione dei filmati intimi girati insieme a suo marito Umberto D’Aponte, padre dei suoi figli Chloe e Salvatore. «Ragazzi, aiutatemi vi prego, chiunque sta facendo circolare quei video è stato denunciato. È normale fare ed avere video intimi con i propri partner, non è normale che questi vengano rubati e divulgati», ha spiegato la donna molto scossa per l'accaduto.

 

 

«Questo è un reato, c’erano delle cose personali, dei video, tutti noi abbiamo delle immagini simili sul telefono, ma ho dovuto denunciare, perché io sono una mamma, è una cosa orribile....Chiunque abbia divulgato questi video verrà denunciato e anche su whatsapp sappiate che è una violazione guardarlo, anche solo tenerlo nel telefono...Mi vedete sempre forte, sempre solare e sorridente, ma purtroppo queste cose toccando anche me. Sono una madre… Mi vedete che io faccio sempre la cretina, rido e scherzo, ma queste cose sono gravi».

 

Cosa rischia secondo la legge italiana chi diffonde tali contenuti privati? Secondo l’articolo 612 ter del codice penale «la diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti senza il consenso delle persone rappresentate è punito con la reclusione da uno a sei anni. La pena è prevista non solo per chi ha acquisito o diffuso per primo il materiale, ma anche per chi lo inoltra a sua volta».

Ultimo aggiornamento: 13:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA