Riti voodoo o soltanto qualche burlone? Inquietanti ritrovamenti davanti al cimitero

Riti voodoo o soltanto qualche burlone? Inquietanti ritrovamenti davanti al cimitero
Riti voodoo o soltanto qualche burlone? Inquietanti ritrovamenti davanti al cimitero
di Sonia Amaolo
3 Minuti di Lettura
Martedì 8 Marzo 2022, 04:10

PORTO SANT’ELPIDIO - Riti propiziatori fuori dal cimitero, forse riti voodoo, forse mattacchioni in vena di scherzare ma, a quanto pare, fuori da certe pratiche, da certe tradizioni, da certi costumi, anche composizioni del genere possono generare allarme. Almeno a giudicare dalle segnalazioni di diverse persone che da giorni vedono due melanzane, un fiore e le candele alla porta del cimitero e si preoccupano.

 

Sarà che è ancora fresco il ricordo - e l’allarme che si era ingenerato - per le scritte sataniche all’ingresso della chiesa una settimana fa. In Comune sono stati informati ma l’assessore alla Sicurezza Vitaliano Romitelli rassicura, evidenzia la caratteristica del territorio, multietnico, con tante etnie differenti e ognuna con la sua tradizione, i suoi rituali. Anche il sindaco Nazareno Franchellucci è a conoscenza di questi componimenti e anche i carabinieri lo sono ma, considerato l’impegno su fronti ben più importanti, i rituali lasciano il tempo che trovano. Solo chi frequenta spesso il cimitero è preoccupato e registra che quella composizione è lì dal 2 marzo. C’è un garofano rosso, ci sono due melanzane e due lumini bianchi posizionati in maniera precisa. Le melanzane e il fiore sono sempre freschi e la storia va avanti da una settimana. Potrà sembrare uno scherzo ma a indagare in giro si viene a sapere che certe composizioni fanno parte di un rituale. Un rito di magia bianca afrobrasiliana. Il posizionamento e i materiali rappresentano un’offerta a una certa “Pompa Gira”, la personificazione della bellezza, nella ritualistica esoterica un’entità benigna. L’autore o l’autrice della composizione avrebbe fatto un’offerta a una protettrice. Porto Sant’Elpidio non è un caso a sé, intendiamoci. Altre composizioni praticamente identiche nei cimiteri sono state trovate tra il 2020 e il 2021 in Toscana, Emilia Romagna e Piemonte. A Follonica, Rimini. A Grosseto sono arrivati ad aprire una bara e posizionarci le melanzane con le candele. Al cimitero di Castagnole, in Piemonte, la polizia municipale ha scoperto che due 40enni, lei brasiliana, avevano fatto una cosa del genere, fiori, sigarette e avanzi di cibo. I due sono stati multati. Una ragazza cubana di Porto Sant’Elpidio dice che si tratterebbe di un rituale dedicato alla signora della Candelora che, secondo i cubani, protegge i vivi dalla morte. Sarebbe dunque una pratica per invocare la benevolenza di un morto sui parenti. Per quanto riguarda le scritte all’ingresso della chiesa, non è emerso nulla ma, anche in questo caso, Romitelli tranquillizza, dice che la polizia municipale ha controllato altre chiese, le scuole, le ville comunali e non sono risultate scritte del genere in altri posti.

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