Palasport, cambiano i tempi: da tempio del basket di serie A a centro per accelerare le vaccinazioni

Palasport, cambiano i tempi: da tempio del basket di serie A a centro per accelerare le vaccinazioni
Palasport, cambiano i tempi: da tempio del basket di serie A a centro per accelerare le vaccinazioni
di Serena Murri
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Martedì 23 Marzo 2021, 05:05

PORTO SAN GIORGIO - Le vaccinazioni trovano casa a Porto San Giorgio. Serviva un grande spazio, sia per il rispetto di restrizioni e distanziamenti che per la mole imponente delle forniture di medicinali in arrivo, così il Comune ha deciso di accelerare sulle vaccinazioni mettendo il palasport a disposizione. L’assessore ai Servizi sociali, Francesco Gramegna afferma: «C’è l’ok dei medici dopo il sopralluogo. La rapidità è un valore».

Mai come questa volta, il fattore tempo è un elemento fondamentale al fine del superamento del periodo di pandemia, soprattutto perché il vaccino risulta essere al momento la sola soluzione in grado di mettere a freno il diffondersi del virus, la cui aggressività e pericolosità è riuscita a rendere vane anche tutte le misure di distanziamento e restrizioni, con il picco dei contagi che continuano a impegnare le terapie intensive dei nosocomi di tutta la regione. È stato disposto che il palasport sia al servizio della città per la somministrazione di massa dei vaccini. Il Comune di Porto San Giorgio ha voluto anticipare i tempi per preparare al meglio la parte organizzativa ed in previsione delle corpose forniture attese a livello nazionale e territoriale dal prossimo mese di aprile.

Sabato scorso, all’interno della struttura sportiva, si è infatti tenuto un incontro tra l’assessore ai Servizi sociali Francesco Gramegna, i medici di medicina generale Domenico Cognigni, Vincenzo Landro e Gianni Medori ed il coordinatore della Protezione civile comunale Luciano Pazzi. «Abbiamo verificato la possibilità di creare un centro per le vaccinazioni - spiega Gramegna- . Durante il sopralluogo sono state affrontate questioni prettamente tecniche che vanno dall’allestimento delle varie aree, alla definizione di un percorso che i cittadini dovranno seguire all’interno del palazzetto. Abbiamo parlato degli accessi, del servizio di accoglienza che sarà anche esterno. I cittadini troveranno spazi per l’attesa distanziata, postazioni informatiche per la raccolta dati e per le inoculazioni. La struttura si presta ottimamente per questa esigenza, visto che risulta essere ben servita e dotata di ampie aree per la sosta. L’iniziativa è stata accolta positivamente da parte dei medici. L’amministrazione comunale ritiene che la massima rapidità nell’allestimento degli spazi sia un valore ed un impegno necessario da affiancare all’arrivo dei vaccini, unico efficace strumento per una rapida via d’uscita dalla pandemia»

L’impianto, negli anni passati teatro delle grandi sfide di basket con la Sutor in serie A e scelto nelle settimane scorse per le prossime finali di Coppa Italia di calcio a 5, diventa ora uno dei possibili punti di riferimento per le vaccinazioni di massa. Data l’evidente necessità per l’occasione di un dispiego di forze ulteriore, per l’attività di vaccinazione all’interno dell’hub del palasport, il Comune impiegherà anche i volontari della Protezione civile, sempre a disposizione in tutte le fasi dell’emergenza e già utilizzati ad inizio mese (dal 5 all’11 marzo) durante le somministrazioni delle vaccinazioni al Distretto in via della Misericordia.

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