Moresco, Roberto ucciso per scambio
di persona? Riaperto il caso Straccia

Roberto fu ucciso
per uno scambio ​di persona?
Riaperto il caso Straccia
di Nicola Baldi
MORESCO - Riaperte le indagini sul caso di Roberto Straccia, il giovane universitario di Moresco scomparso a Pescara, in circostanze misteriose, il 14 dicembre del 2011 e ritrovato cadavere, lungo il litorale barese, ventiquattro giorni dopo. La vicenda era stata liquidata a più riprese come morte accidentale o per suicidio. L’ultimo decreto di archiviazione, quello che avrebbe apposto una pietra tombale sul caso di un ragazzo di 24 anni svanito nel nulla, in una tranquilla città di provincia, in una fredda serata come tante, risale al marzo del 2017. Contro quel decreto l’avvocato Marilena Mecchi, che assiste la famiglia Straccia, presentò ricorso davanti al tribunale monocratico di Pescara, contestando di non avere ricevuto alcuna comunicazione in merito alla data dell’udienza nel corso della quale fu discussa la richiesta di archiviazione. L’ipotesi è che il giovane sia stato ucciso per uno scambio di persona.
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Mercoledì 6 Marzo 2019, 10:34 - Ultimo aggiornamento: 10:34