Partito il conto alla rovescia: febbre da Tirreno Adriatico con 157 le televisioni collegate

Domenica 7 Marzo 2021 di Chiara Morini
La Tirreno Adriatico

FERMO  - Due giorni all’inizio della corsa, cinque in più alla tappa di Lido di Fermo del prossimo lunedì 15 marzo: è ufficialmente iniziato il countdown finale per la Tirreno-Adriatico, o corsa ciclistica dei due mari se si preferisce. «È una corsa di respiro internazionale, con professionisti, guardata da tutto il mondo, e che si svolgerà, ovviamente, in pieno rispetto delle normative anti-Covid» spiega l’assessore allo Sport Alberto Scarfini. 

 

Un protocollo rigido, quello stilato per la corsa, dall’Unione ciclistica internazionale: ad esempio all’arrivo ci saranno gli steward a regolare l’accesso. Di certo se non ci fosse stata la pandemia a complicare le cose sarebbe stata una grande festa. E Fermo questo lo sa, perché già nel 2017 ci fu una tappa, con tanto di arrivo, al Girfalco. L’arrivo a Lido di Fermo sarà una nuova ribalta per la località, dopo il mega evento di Jovanotti dell’estate 2019. Una ribalta anche per il resto della città perché la corsa «sarà trasmessa da televisioni e canali social che si collegheranno da ogni parte del mondo.

La gara, anche per il valore agonistico (arriveranno infatti atleti importanti, come l’italiano Nibali), va fuori dai confini nazionali, tra le più importanti dopo il Giro» dice ancora Scarfini. Ma quante saranno le tv? «Sono previste 157 da tutto il mondo, che copriranno i 5 continenti – dice il sindaco Paolo Calcinaro –. La ribalta per il territorio tutto e Fermo in particolare sarà alta anche in Italia, molti sono gli appassionati». Statistiche passate alla mano sono in media un milione gli spettatori che guardano questa gara in Tv. E anche i Fermani, qui intesi come territorio, potranno farlo, o al limite, evitando gli assembramenti, anche lungo il percorso che toccherà anche altri comuni come Monte Urano e Montegranaro, poi le varie località e vie del centro cittadino fermano. I ciclisti in città passeranno anche per Santa Caterina, il Tirassegno, Campiglione, la salita del Ferro, e pure per San Michele e San Marco alle Paludi, tutte zone che «non favoriranno assembramenti: non ci sono salite importanti e quindi il rischio non ci sarà» dice Calcinaro.

La promozione italiana ed europea in primis riguarderà anche la costa, per la quale sono previsti 30/40 km circa dell’intera tappa. La zona arancione non permetterà gli spostamenti, ma gli appassionati di ciclismo a Porto San Giorgio vedranno il passaggio sul lungomare intorno alle 15. Poi l’arrivo tra le 16 e le 16.30, in base all’andamento della corsa, a Lido di Fermo. «Abbiamo previsto un ingresso contingentato all’arrivo, con tanto di steward per garantire la sicurezza di chi sarà a Lido di Fermo, quel giorno» dice il sindaco Paolo Calcinaro. Potranno esserci solo i cittadini fermani, e non quelli dei paesi vicini che, però, potranno seguire in piena sicurezza i vari passaggi nel loro territorio, da Castelraimondo, appunto a Lido di Fermo. Una bella festa sportiva, ma anche una promozione per la città. Al momento però i posti non sono quantificati, e gli ultimi dettagli saranno resi noti durante la prossima settimana. 

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