Fermata un’auto con un clandestino
nascondeva eroina e contanti, espulso

Venerdì 20 Settembre 2019
FERMO - Continua la lotta contro lo spaccio di droga. I carabinieri del Norm, a Sant’Elpidio a Mare, hanno fermato un’auto condotta da una donna di 27 anni con a bordo un tunisino di 37. Nel corso della perquisizione, lo straniero veniva trovato in possesso di 10 grami di eroina e 600euro in contanti. Il tunisino è stato denunciato per spaccio clandestinità, poichè irregolare. Accompagnato in questura gli è notificato un nuovo decreto di espulsione dal territorio nazionale. 

 

Intanto l’Arma si rafforza. Sono quelli del maggiore Andrea Orsini e del capitano Massimo Canale i due volti nuovi della sicurezza nel Fermano. Presentati ieri gli ufficiali da pochi giorni in servizio al comando provinciale dei carabinieri. Entrambi hanno 46 anni e sono di origini abruzzesi. Orsini rivestirà un ruolo nuovo, sinora non presente a Fermo, quello di capo ufficio comando. Canale sostituisce invece il capitano Gianluca Giglio alla guida della compagnia di Montegiorgio.

Molto soddisfatto il comandante Antonio Marinucci: «Due ottimi acquisti, è un’implementazione che gioverà, il Fermano ne guadagna in prevenzione e pubblica sicurezza. Conoscevo già il maggiore Orsini, figura di alto profilo con un’esperienza importante, avrà un ruolo oneroso e delicato. Quello del capitano Canale è un normale avvicendamento, ha un curriculum importante e un’assoluta capacità ed affidabilità, porterà quella vitalità che ci si aspetta da un nuovo incarico. Veniva da 7 anni alla guida del Nucleo radiomobile di Lanciano il capitano Canale. «Per la prima volta sono a comando di una compagnia. Ho trovato un bellissimo territorio, raccolgo l’eredità del capitano Giglio che ha ben operato, proseguirò la sua opera».

Le Marche sono una regione operosa, con un tessuto sano – le parole del maggiore Orsini – l’Arma ha il compito di preservare queste situazioni. Sto scoprendo un territorio bello, in questi primi giorni sto scoprendo Fermo, una realtà molto viva sotto l’aspetto culturale». L’attenzione sarà massima, promettono i due ufficiali, in materia di «reati predatori e contrasto allo spaccio di stupefacenti, ma anche ai reati inerenti la violenza di genere in ambito familiare». Ultimo aggiornamento: 11:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA