Le banche reggono l'urto della pandemia, Uilca: «Sostengano imprese e famiglie del territorio»

Mercoledì 19 Maggio 2021
Le banche reggono l'urto della Pandemia, Uilca: «Sostengano imprese e famiglie del territorio»

Uilca illustra i risultati economici delle principali banche italiane ed estere nel I trimestre 2021. L’analisi del Centro studi Orietta Guerra evidenzia, rispetto allo stesso periodo del 2020, un incremento complessivo dell’utile contabile pari a 4.803 milioni di euro. Quasi tutte le banche hanno migliorato la redditività che, complessivamente, si attesta a 3.192 milioni di euro di utile contro una perdita di 1.611 milioni di euro al 31 marzo 2020. La ragione è dovuta principalmente alla riduzione degli accantonamenti su crediti che, già nel primo trimestre 2020, erano prudenzialmente aumentati per fronteggiare il deterioramento del credito causato dall’arrivo del Covid-19. A un anno dallo scoppio della pandemia, e nonostante un calo del Pil nel 2020 dell’8,9%, dovuto soprattutto al tracollo del turismo, della ristorazione e del commercio al dettaglio, il sistema bancario, al 31 marzo 2021, è riuscito a incrementare i ricavi (+6,2%) e a mantenere inalterati i costi operativi (-2 mln €).

A un anno dallo scoppio della pandemia, e nonostante un calo del Pil nel 2020 dell’8,9%, dovuto soprattutto al tracollo del turismo, della ristorazione e del commercio al dettaglio, il sistema bancario, al 31 marzo 2021, è riuscito a incrementare i ricavi (+6,2%) e a mantenere inalterati i costi operativi (-2 mln €). A livello mondiale si nota come le maggiori banche siano riuscite ad aumentare i ricavi (+8,9%), contenere i costi (+6,2%) e raddoppiare l’utile (+107%), grazie soprattutto alla diminuzione delle rettifiche su crediti (-64,8%). “Finora il sistema del credito riesce a gestire le turbolenze economiche originate dal Covid-19 anche grazie all’impegno delle lavoratrici e dei lavoratori, che sono comunque riusciti a garantire i servizi bancari alla clientela, svolgendo un’attività essenziale per la comunità, in presenza e con lo smart working, con professionalità, impegno e sacrifici anche personali e famigliari”, commenta Fulvio Furlan, segretario generale Uilca. “La solidità e la redditività del sistema del credito, riconfermate dai dati del primo trimestre 2021, sono un elemento essenziale per lo sviluppo del Paese ed è indispensabile che le banche sostengano imprese e famiglie e siano presenti sui territori. Questo ruolo assume ulteriore rilevanza per realizzare il Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza): anche eventuali future aggregazioni devono essere coerenti con questo obiettivo e con logiche di crescita occupazionale stabile, e non guidate da mere logiche speculative o di remunerazione degli azionisti".

Dall’analisi emerge che la crisi economica per il sistema bancario nazionale e internazionale sembra in via di superamento: i bilanci 2021 sono migliori rispetto a quelli del 2020, quando la pandemia, pur presente, non aveva ancora provocato i crolli dei mercati. È necessario considerare che, per il settore bancario, l’impatto dei crediti deteriorati su bilanci e rendiconti, le cosiddette rettifiche su crediti, si avrà nei prossimi anni, con la fine delle politiche monetarie espansive della Banca Centrale Europea o delle garanzie pubbliche sui prestiti dello Stato. La crescita dei ricavi evidenzia comunque un’economia che sta ripartendo in tutto il mondo, anche forse troppo velocemente, ma che rischia di rallentare se le campagne vaccinali non proseguiranno rapidamente e ovunque. “Nel settore del credito”, spiega Roberto Telatin, responsabile del Centro studi Orietta Guerra, “devono essere attentamente monitorate le rettifiche sui crediti che, seppur ridotte rispetto a marzo 2020 (-48,5%) (fig.4), rappresentano un indicatore di come procede l’economia e che, per i nove istituti presi in esame, sono pari, nei primi tre mesi dell’anno, a 1.336 milioni di Euro”

Ultimo aggiornamento: 14:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA