Bonus bici, il rimborso slitta a novembre ma sarà per tutti. Ecco come richiederlo

Giovedì 3 Settembre 2020
Bonus bici, il rimborso slitta a novembre ma sarà per tutti. Ecco come richiederlo


Le prenotazioni per i rimborsi partiranno il 4 novembre. L’ennesimo slittamento per l’accesso al bonus bici e monopattini porta a quasi quattro mesi di rinvio del semaforo verde per far scattare il rimborso fino a 500 euro, pari al 60% del prezzo di acquisto. Colpa degli «intoppi amministrativi», ammette il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, che però promette ancora una volta che non ci sarà un click day: i rimborsi saranno per tutti. Attenzione, però, avrà precedenza chi ha effettuato gli acquisti prima dell’avvio della piattaforma, quindi prima del 4 novembre. Gli altri dovranno mettersi in coda e aspettare che le risorse disponibili permettano di scaricare il voucher, da quel momento in poi, l’unica via per accedere agli inventivi.

LE TAPPE
Il decreto attuativo per il bonus mobilità è stato registrato domenica scorsa alla Corte dei Conti «e sabato 5 settembre sarà finalmente pubblicato in Gazzetta ufficiale. Non nascondo che ci siano stati degli intoppi amministrativi, che comunque con il lavoro a pieno ritmo in tutto il mese di agosto abbiamo superato», ha annunciato il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa in un post su Facebook sottolineando che il fondo è stato quasi raddoppiato: da 120 a 210 milioni spiegando che dal 5 settembre partiranno i 60 giorni necessari alla società per finire il portale e assicurare la possibilità di utilizzare queste risorse aggiuntive che, grazie a un assestamento di bilancio, saranno operative affinché nessuno rimanga indietro». Dal 4 novembre, dunque, al via i rimborsi e, dice, «nessun click day». «Vogliamo che chi abbia acquistato una bicicletta o un altro mezzo di trasporto individuale, caricando la fattura o scontrino parlante - spiega Costa - possa essere rimborsato nelle modalità previste: fino 500 euro e per il 60% del costo. Stiamo chiedendo quindi ancora un pò di pazienza, ne sono consapevole, ma con una data finalmente all’orizzonte e l’attesa servirà a poter soddisfare tutti». «Intanto ricordo ancora le due cose necessarie da possedere: la fattura dell’acquisto (o in alternativa lo scontrino parlante) e lo SPID personale», aggiunge. E a Radio24 ha poi sottolineato: «È evidente che c’è stato un ritardo e che avremmo voluto chiudere a inizio estate, ma è pur vero che il boom è stato talmente grande che ci sarebbe stato il rischio che qualcuno rimanesse fuori. Ora invece con queste risorse tutti i cittadini saranno soddisfatti». Quanto alle risorse per la Fase 2, quella in cui lo sconto verrà direttamente applicato dai commercianti, il Ministro Costa spiega che si farà il conto di quello che avanzerà, ma «la nostra intenzione è proseguire» e dunque «chiederemo nuove risorse nella prossima legge di bilancio».
 

Bonus bici, come richiederlo

Chi ha dunque acquistato una bicicletta o un monopattino dovrà caricare la fattura o lo scontrino parlante sul portale che verrà lanciato il 4 novembre 2020. Forse anche qualche giorno prima, visto che la piattaforma di Sogei è già pronta da tempo. Dipenderà dalla capacità dei rivenditori di registrarsi in tempi stretti sulla piattaforma. Lo sconto previsto ammonta al 60% della spesa sostenuta, entro il limite massimo di 500 euro. Per fare domanda servirà la fattura dell’acquisto o lo scontrino parlante, nel quale dovranno essere indicati i dati del contribuente nonché del rivenditore. Bisognerà possedere lo SPID per l’invio delle richieste, l’Identità Digitale che nei prossimi mesi si appresta a diventare la chiave unica d’accesso ai portali della Pubblica Amministrazioni. Le risorse stanziate basteranno per tutti? Chi non ha ancora effettuato l’acquisto, avrà modo di ottenere il voucher da presentare al rivenditore per l’applicazione dello sconto? Il Ministro dell’Ambiente promette che l’«attesa servirà a poter soddisfare tutti». Altre risorse arriveranno infatti dalla Legge di Stabilità che permetterà l’utilizzo di una parte della dote di risorse legate alle aste verdi (circa 800 milioni all’anno). Una buona dose di pazienza è d’obbligo, ma a quanto pare nessuno dovrebbe rimanere escluso.

Ultimo aggiornamento: 20:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA