Incidente a Reggio Emilia, chi sono le quattro vittime, tra cui tre bambini. Gravissimo il conducente

La Fiat Stilo ha sbandato ed è finita contro un rustico a Cadè. Perdono la vita 4 persone, tra cui 3 bimbi. Salvo solo il padre, trasportato in codice rosso in ospedale

Incidente a Reggio Emilia, chi sono le quattro vittime, di cui tre bambini. Gravissimo il conducente
Incidente a Reggio Emilia, chi sono le quattro vittime, di cui tre bambini. Gravissimo il conducente
3 Minuti di Lettura
Lunedì 31 Ottobre 2022, 16:55

Due intere famiglie sono state distrutte nell'incidente di ieri sera tra Cadè e Villa Gaida, nel Reggiano, quando un'auto che percorreva via Emilia in direzione Parma, si è schiantata contro un'abitazione disabitata intorno alle 20. A bordo della vettura cinque persone. Quattro di loro hanno perso la vita, tutte di origini albanesi. Shane Hyseni, 22 anni, madre di Mattias Lame, un anno a mezzo. Con loro, nella stessa auto, sono morti Rejana Hyseni, 8 anni e Resat Hyseni, 11 anni, sorella e fratello di Shane, tutti residenti a Reggio Emilia

 

Le vittime

Al volante della Fiat Stilo c'era un 30enne, convivente della ragazza e padre del piccolo deceduto, ora ricoverato in gravissime condizioni in Rianimazione. La polizia locale - coordinata dalla Procura - sta indagando per ricostruire la dinamica dell'incidente. Stando ai primi rilievi, l'auto andava ad elevata velocità, ma le esatte cause della fuoriuscita di strada sono ancora al vaglio.

La strada al centro delle polemiche

La tragedia stradale si è verificata in un tratto già al centro di diverse polemiche per la pericolosità e il traffico. Si tratta infatti di un percorso alternativo all'A1 molto frequentato dagli automobilisti quando l'autostrada è congestionata. Una situazione denunciata da un comitato di cittadini, residenti a Cella, Cadé e Gaida, arrabbiati per lo smog ma anche per la sicurezza, con proposte rivolte a istituzioni e Anas, richieste di autovelox e zone a 30 km/h, oltre a maggiori controlli. Proprio pochi giorni fa, il 15 ottobre è stata organizzata una manifestazione. A dicembre 2020 a Cella è morto un ragazzino marocchino di 12 anni, travolto sulla via Emilia da un camioncino Ducato condotto da un 35enne che perse il controllo e lo investì sul marciapiede.

 

I precendenti

Il ragazzino quel giorno non era rincasato da scuola per un brutto voto e stava camminando lungo la strada. Più di recente, il 2 settembre sempre a Cella, un ciclista è stato investito da un'auto pirata e si è riacceso il dibattito sulla pericolosità. In quel caso un 43enne se l'è cavata con abrasioni al volto e alle braccia, ma l'automobilista non si era fermato. Cella è a pochi chilometri da dove questa sera la Stilo si è schiantata. Gli episodi sono diversi e per comprendere i motivi che hanno portato all'incidente di questa sera con quattro morti e un ferito gravissimo bisognerà attendere gli accertamenti delle forze dell'ordine.

© RIPRODUZIONE RISERVATA