Va a prostitute a 90 anni: nonnino
beccato dai vigili e multato di 450 euro

Va a prostitute a 90 anni:
nonnino beccato dai vigili
e multato di 450 euro
PERUGIA - A soli venti giorni dall’uscita dell’ordinanza, quella riproposta annualmente dal Comune (l’ultima volta il 24 aprile scorso) per il contrasto al fenomeno della prostituzione su strada (multe a chi adesca le ragazze), ci sono stati tanti controlli e già tre persone multate. Una di queste è un novantenne. Ad individuarlo, proprio in questi giorni, gli agenti della polizia municipale che si sono concentrati in particolare su due zone dove il problema si manifesta pure di giorno. Cioè via Campo di Marte, zona Fontivegge, e pure Ponte San Giovanni, nella zona di via della Scuola. Due delle circa venti vie inserite nella zona rossa per cui è stata emessa l’ordinanza anti prostituzione.

Proprio per Ponte San Giovanni, dove più volte residenti e commercianti della zona in più occasioni  hanno alzato la voce chiedendo un giro di vite parlando della presenza di donne di etnia rom a tutte le ore, c’è chi ha bussato alla porta del Comune. Residenti e rappresentanti delle associazioni del quartiere sono stati infatti ricevuti, nelle scorse settimane, dal sindaco Andrea Romizi a cui avevano raccontato il disagio della situazione. Tra le segnalazioni, il caso della zona del cva e di via Cestellini, area dove secondo i residenti si verificano casi di persone che si appartano. Anche a seguito delle segnalazioni son stati intensificati i controlli, che hanno interessato, come detto, pure la zona di Fontivegge. Nell’ambito dei controlli mirati di questi giorni la municipale ha individuato anche un novantenne, cui è stata fatta una multa da 450 euro.

 
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Sabato 11 Maggio 2019, 17:50 - Ultimo aggiornamento: 11-05-2019 17:55

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1 di 1 commenti presenti
Francostars
2019-05-11 18:05:24
Affermo che, anche con le nuove disposizioni legislative, le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell'Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico. P.S. I relativi soggetti possono essere sanzionati per evasione fiscale, anche per le tasse locali (art. 36 comma 34bis Legge 248/2006, come chiarificato dalla Cassazione con la Sentenza n. 10578/2011).