Malore improvviso, muore a 26 anni la modella Sara Pegoraro: a trovarla senza vita la mamma

Sara Pegoraro modella trevigiana morta a 26 anni per malore
Sara Pegoraro modella trevigiana morta a 26 anni per malore
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Martedì 28 Giugno 2022, 10:50 - Ultimo aggiornamento: 10:54

VILLORBA - La notizia ha lasciato tutti sconvolti. Sara Pegoraro era di una bellezza mozzafiato, un vulcano mosso da passioni: dai tatuaggi alle moto passando per il ballo e i viaggi. E poi quel senso di libertà che mostrava anche con scatti di nudo nei suoi profili social accompagnando ogni foto da una frase che inneggiava alla sensualità e all'essere se stessi, sempre. «Un diamante per sempre». Così oggi, gli amici, ricordano Sara Pegoraro, modella trevigiana di 26 anni che ha perso la vita in seguito ad un malore improvviso. La tragedia nella sua abitazione, dove viveva con la mamma che l'ha trovata senza vita. Immediata la chiamata ai soccorsi, ma per Sara non c'è stato niente da fare. 

Modella morta, chi era Sara Pegoraro

Il fatto è accaduto venerdì, 24 giugno, in mattinata. Sara è stata colta da un malore vicino al supermercato Aldi di viale della Repubblica ed era caduta in un fossato. Era stata soccorsa e portata in ospedale al Ca' Foncello per dei controlli. Poi un nuovo malore, in casa. Questa volta fatale. Un anno e mezzo fa, era stata investita e lo scorso maggio era stata operata allo scafoide. Era stata lei stessa a testimoniare il tutto sui suoi social: «E anche questa è fatta. Grazie mamma per esserci stata sempre, pronta ad aiutarmi in ogni momento e grazie epr non avermi lasciata mai sola. Sei la mia ancora». Su instagram, l'ultimo post del 21 maggio scorso, la mostra con un polso fasciato e la scritta «Mi prendo un momento di pausa per prendermi cura di me stessa». Ad inizio mese, il 5 giugno, il compleanno con gli amici. L'ultimo.

Il ricordo degli amici: «Ciao Sara, ci mancherai»

Tutti sono attoniti per questa improvvisa scomparsa, tanti i messaggi sui social da amici e conoscenti. «Alla fine la grigliata che volevi tanto che facessi, la faremo insieme lassù, riposa in pace cugina», scrive Giulio. «Non ci posso credere, buon viaggio», aggiunge Federico. «Eri una persona speciale, chi ti conosceva lo sa. Avevamo già programmato la giornata ma tu purtroppo non sei venuta. Non ti dimenticherò mai», scrive Leonardo. «Per sempre», scrivono Marta e Ivano.

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