Il primario Sfrappini ad un passo dalla pensione: l’addio nasconde forti malumori

Martedì 1 Giugno 2021 di Alessandra Clementi
L'ospedale Madonna del Soccorso

SAN BENEDETTO  - Era nell’aria ma ora è nero su bianco. Dal 1° luglio il primario di Geriatria dottor Mario Sfrappini sarà in pensione e quindi lascerà il Madonna del Soccorso. Una decisione maturata negli ultimi mesi, visto che nonostante il pensionamento previsto per luglio, il primario avrebbe potuto rimanere nella struttura ospedaliera, ma tensioni si respiravano già prima del Covid a livello di organizzazione e composizione del personale ospedaliero, situazione peggiorata con l’avvento della pandemia.

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E Geriatria è tra quei reparti Covid per mesi in trincea a dover vivere ogni giorno con turni estenuanti e soprattutto a combattere per la sopravvivenza dei pazienti. 


«Si è trattato di una scelta personale - afferma laconico Sfrappini – non voglio commentare ulteriormente c’è una determina sull’albo che parla per me». Il tono è di chi sa bene che le cose sarebbero potute andare diversamente, ma non ci sarebbero le condizioni per proseguire. Tra l’altro la direzione sarebbe stata pronta anche a rivedere il vertice del dipartimento di Medicina che lui fino a oggi presiede e potrebbe essere ricoperto da altri. A questo va ad aggiungersi il servizio di Ortogeriatria emigrato al Mazzoni di Ascoli.

La Geriatria con l’ex direttore Giulietta Capocasa era arrivata ad ottenere 20 posti letto in più. Si tratterebbe dell’ultim goccia. Un’Ortogeriatria a cui ha sempre puntato il primario di Ortopedia del Mazzoni di Ascoli Concetto Battiato. Alla base un personale di Geriatria sempre più ridotto (i medici da 6 a 4), da qui la difficoltà di gestire un reparto così complesso. 

Mesi fa Sfrappini aveva parlato di «un malessere di fondo con una situazione preoccupante visti i continui tagli a ogni livello». Con difficoltà a gestire sempre meno personale e con l’estate alle porte dove i turni ferie mettono sempre a dura prova i reparti.

 

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