San Benedetto, l'hotel ospita 60 migranti
e i condomini ricorrono al tribunale

San Benedetto, l'hotel ospita 60 migranti e i condomini ricorrono al tribunale
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Venerdì 3 Luglio 2015, 20:14 - Ultimo aggiornamento: 6 Luglio, 15:58
SAN BENEDETTO - Anche in Riviera si sta registrando un caso che vede protagonisti alcuni cittadini che contestano la presenza nel loro condominio di extracomunitari che sono stati sistemati, a seguito di un bando pubblico, in un albergo ad esso incorporato. Si sono quindi rivolti all'avvocato Giuseppe De Santis affinchè facciano valere le loro ragioni in sede giudiziale per ottenere un'azione risarcitoria. In un albergo ubicato sul lungomare, incorporato all'interno di una struttura condominiale composta da numerosi appartamenti, sono stati accolti circa 60 extracomunitari.

Il proprietario dell'hotel ha preso la decisione di mettere a disposizione la sua struttura per l'accoglienza dei migranti. Un contratto di due anni, rinnovabile ogni sei mesi, che garantisce per tutto il tempo un discreto introito.

La cosa, però, non è piaciuta ai proprietari degli appartamenti che contestano diversi punti. Innanzitutto le decisione preso dall'imprenditore alberghiero doveva essere ratificata dall'assemblea del condominio, cosa che non è stata fatta. Il bando di concorso per individuare le strutture disponibili è stato concertato tra Prefettura, Comune e l’associazione di volontariato che poi se lo è aggiudicato. Chi sedeva attorno al tavolo della trattativa non si è preoccupato di rendere nota la decisione presa, per cui ci si è trovati davanti al fatto compiuto. I condomini contestano che la presenza degli extracomunitari procura, a loro dire, un danno economico ai proprietari dei vari appartamenti. Chi avesse intenzione di affittare andrebbe incontro a difficoltà. L'immobile, sostengono i condomini, ha perso insomma gran parte del suo valore.
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