Il carabiniere ucciso in un'imboscata in Congo era stato in servizio nelle zone terremotate

Lunedì 22 Febbraio 2021
Vittorio Iacovacci un anno fa a Roccafluvione

ROCCAFLUVIONE - "Abbiamo avuto il piacere di ospitare per diverso tempo nel nostro hotel il 13° Reggimento Carabinieri “Friuli Venezia Giulia di Gorizia chiamato a prestare servizio nelle nostre zone terremotate. Tra loro abbiamo avuto l’onore e la fortuna di conoscere Vittorio Iacovacci, il carabiniere deceduto nell’attentato in Congo. Vogliamo ricordare la sua serietà e professionalità ma anche la sua squisita gentilezza nei modi e la sua mitezza. Un ragazzo sempre sorridente che sapeva stare sia con le persone anziane che con i bambini, di profonda sensibilità e ricco di doti umane. Lo ricordiamo in questa foto esattamente di un anno fa. Ci stringiamo al dolore dei familiari e dell’Arma dei Carabinieri" .È il ricordo su Facebook di Antonio Scipioni titolare del ristorante hotel Donna Rosa di Roccafluvione per ricordare Vittorio Iacovacci il 30enne carabiniere ucciso nell’imboscata in Congo costata la vita anche all’ambasciatore Luca Attanasio. 

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