Congo, morti l'ambasciatore italiano Luca Attanasio e un carabiniere di 30 anni. L'attacco era «un tentativo di rapimento»

Lunedì 22 Febbraio 2021
Congo, morti l'ambasciatore italiano Luca Attanasio e un carabiniere. L'attacco era «un tentativo di rapimento»

Orrore nella Repubblica Democratica del Congo dove l'ambasciatore italiano Luca Attanasio e un carabiniere sono morti in un attacco ai danni di un convoglio delle Nazioni Unite in cui si trovava lo stesso ambasciatore. È successo a Goma, nell'est del Paese africano: Attanasio è stato trasportato in ospedale, ma è morto poco dopo, secondo quanto appreso dall'agenzia ANSA da fonti qualificate. 

Il carabiniere che ha perso la vita dell'attentato in Congo, e di cui ancora non è stato reso noto
il nome, è un giovane di 30 anni che era in servizio presso l'ambasciata italiana dal settembre del 2020. In Italia era di stanza presso un battaglione.

 

La matrice dell'attacco non è ancora chiara: massima apprensione della Farnesina - che ha confermato la morte dell'ambasciatore - che sta seguendo gli sviluppi. Oltre ad Attanasio e a un carabiniere della scorta, potrebbe esserci una terza vittima, apprende l'Adnkronos: sono in corso verifiche su altri italiani che potrebbero essere rimasti feriti nell'attacco contro il convoglio delle Nazioni Unite.

 

Attacco in Congo, forse tentativo di rapimento

 

L'attacco in Congo in cui sono morti l'ambasciatore italiano Luca Attanasio ed un carabiniere era un 'tentativo di rapimento'. Lo rivelano i ranger del Parco nazionale dei Virunga, citati da vari media tra cui il Jerusalem Post. L'attacco è avvenuto intorno alle 10 (le 9 italiane9 presso la cittadina di Kanyamahoro. Sono molti i gruppi armati che operano nella zona dei monti Virunga, fra Congo, Ruanda e Uganda, e spesso prendono di mira i ranger del parco, famoso per i gorilla di montagna. 

 

L'attentato in Congo in cui sono rimasti uccisi l'ambasciatore italiano e un carabiniere è avvenuto nel percorso tra Goma e Bukavu da parte, secondo le prime informazioni, di un commando terroristico che ha utilizzato con armi leggere. Sulla dinamica e il movente sono ancora in corso accertamenti.

 

 

La missione dell'Onu in Congo

 

Proteggere i civili e consolidare la pace nella Repubblica Democratica del Congo. È questo l'obiettivo della Monusco, la missione di peacekeeping delle Nazioni Unite nel Paese africano, un cui convoglio oggi è finito sotto attacco nell'est. Come confermato dalla Farnesina, sono rimasti uccisi l'ambasciatore italiano Luca Attanasio ed un carabiniere. Istituita con la risoluzione 1925 del Consiglio di Sicurezza Onu, la missione è operativa dal primo luglio 2010. A dicembre del 2020, in vista della scadenza, le Nazioni Unite l'hanno prorogata di un anno, ma nel quadro di un progressivo disimpegno dal Paese. La missione conta su 17.467 operativi, di cui oltre 12mila sono truppe e quasi tremila civili. Pakistan, India e Bangladesh sono i Paesi che contribuiscono maggiormente al contingente militare.

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