Coronavirus: altri 25 positivi, c'è anche un vicesindaco. Sette sono studenti: torna la didattica a distanza. Ecco che succede

Mercoledì 14 Ottobre 2020 di Nino Orrea

ASCOLI - Resta sempre pesante la situazione sanitaria nell’Area Vasta 5 per il Covid-19. Nella giornata di ieri a fronte di 500 tamponi processati sono 25 quelli risultati positivi al coronavirus. Numeri elevati che fanno mantenere alta la soglia di attenzione nel Piceno

 

Cardiologia 
Per quanto riguarda la chiusura del reparto di Cardiologia decisa dalla Direzione generale dell’Area Vasta 5 dopo gli undici casi di positività (otto pazienti, due infermieri e un Oss), tutti i pazienti positivi sono stati trasferiti negli altri ospedali della regione, tra i quali, il Madonna del Soccorso di S. Benedetto e il Murri di Fermo. Uno degli otto pazienti in condizioni più gravi è stato trasferito al reparto di Terapia intensiva sempre del nosocomio della costa. 

L’Utic 
La buona notizia è che sia l’Emodinamica, sia l’Utic e sia, infine, il settore dedicato alle persone colpite da infarto continuano a funzionare regolarmente. Non a caso, un paziente proveniente da San Benedetto è stato trasferito d’urgenza al Mazzoni per essere sottoposto ad angioplastica. Nella giornata di ieri sono iniziati gli interventi di sanificazione del reparto che dovrebbero concludersi in queste ore. Subito sono iniziate le indagini per capire come il virus sia potuto entrare nel reparto di Cardiologia e l’ipotesi più verosimile è che sia stato portato dall’esterno, considerato che entrambi gli ospedali dell’Area Vasta 5 sono diventati una specie di bunker. Chi abbia potuto importare il virus dentro l’UOC di Cardiologia, questo resta un mistero. Comunque, tutto il personale è stato sottoposto al test del tampone i cui risultati si conosceranno nelle prossime ore. 

Le scuole 
Per quanto riguarda le scuole, la situazione diventa con il passare dei giorni un vero e proprio bollettino di guerra. Da oggi e per due settimane, rimarranno chiusi l’Istituto tecnico industriale E. Fermi e l’Istituto professionale Sacconi entrambi del capoluogo, per la presenza di alcuni studenti ( 7) positivi al Covid-19. Anche in questo caso e per due settimane si ricorrerà all’insegnamento a distanza, l’opposto di quello che la ministra della Pubblica Istruzione, Lucia Azzolina ha evitato che entrasse nel DPCM di ieri. Con le scuole chiuse, almeno nel Piceno e oramai sono tante, l’insegnamento a distanza resta l’unico modo per consentire agli studenti il regolare svolgimento dell’anno scolastico. 

Didattica a distanza 
Sempre sulle scuole e sempre nel territorio di Ascoli, c’è da segnalare la proroga della chiusura fino a sabato 24 ottobre, decisa nella giornata di ieri dal preside, del Liceo scientifico A. Orsini e del Liceo artistico O. Licini. Entrambi i plessi scolastici resteranno chiusi e anche in questo caso si procederà con la didattica a distanza. Stessa sorte anche per il Liceo classico F. Stabili, il Liceo linguistico e il Liceo delle scienze umane, il cui preside ha confermato la chiusura dei tre plessi fino alla giornata di sabato 17 ottobre, con il ricorso alla didattica a distanza. 

Gli insegnanti 
Per quanto riguarda il Liceo classico, nella giornata di ieri è arrivato l’esito di due campioni relativi a due insegnanti entrambi negativi, ma all’appello restano ancora una ventina di tamponi i cui risultati dovrebbero arrivare nella giornata di oggi. Se qualcuno di questi tamponi relativi agli insegnanti dovesse risultare positivo, tutto lascia pensare a una proroga della chiusura dei tre plessi scolastici. E il Covid-19 non risparmia nemmeno la politica. 

Vicesindaco positivo 
Dopo il caso del consigliere comunale di Ascoli risultato positivo al Coronavirus nella giornata di lunedì, ieri è toccato al vicesindaco di Palmiano. «Cari concittadini – ha scritto il primo cittadino di Palmiano, Giuseppe Amici in una nota inviata ieri – informo che nel nostro Comune c’è un nuovo positivo al Covid-19. Si tratta del vicesindaco Emidio Ortolani che mi ha autorizzo a rivelare la situazione di cui ne è venuto a conoscenza nella giornata di lunedì. E’ completamente asintomatico. Per evitare il diffondersi del virus ho immediatamente disposto l’intervento di sanificazione degli Uffici comunali e l’effettuazione del tampone a tutto il personale. Di conseguenza il Comune rimarrà chiuso fino a nuove notizie».

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