Dipendente positivo al coronavirus, chiude il Comune. Cinquanta studenti contagiati, didattica a distanza in 3 licei

Lunedì 5 Ottobre 2020 di Mario Paci
ASCOLI - Le scuole rappresentano la principale fonte di preoccupazione nella provincia picena (che ha più di trecento persone infettate dopo l’ultimo allarmante bollettino). Sono nove, infatti, gli istituti scolastici con studenti risultati positivi al Covid e dodici le classi in quarantena.

 
Il liceo Mazzocchi ha deciso di prolungare la didattica a distanza fino a sabato prossimo, il liceo scientifico Orsini e il liceo artistico Licini fino al 15 ottobre. Classi in quarantena anche nelle scuole medie e alle elementari ma a macchia di leopardo. «Sono circa cinquanta gli studenti finora positivi al Coronavirus ai quali si aggiungono dodici fra docenti e personale scolastico» rivela Claudio Angelini, primario del dipartimento di igiene e sanità pubblica dell’Area vasta 5.

L’appello
L’appello agli studenti è sempre quello di evitare gli assembramenti, di mantenere la distanza di almeno un metro e di indossare la mascherina. Appello finora caduto spesso nel vuoto. Se continua questo pessimo trend la prossima settimana i contagi rischiano di schizzare alle stelle ma per ora non ci sarà alcuna chiusura totale delle scuole. Prima si attende di conoscere quali provvedimenti adotterà il governo nel prossimo decreto previsto per mercoledì. Fino a quella data si continuerà a procedere con provvedimenti distinti per ciascun istituto interessato. Ma ora il Covid inizia a serpeggiare anche in Riviera. Chiusa per la sanificazione delle aule la scuola Curzi mentre il sindaco di Grottammare, Enrico Piergallini e la preside Luigina Silvestri dell’Isc, hanno consigliato ai genitori degli alunni «in via esclusivamente precauzionale di non fare frequentare le lezioni agli alunni delle classi 2A, 1B, 2B della scuola media Leopardi» poichè alcuni di loro hanno avuto contatti durante una partita di basket con un loro coetaneo risultato positivo al Coronavirus. Alla scuola Moretti invece in quarantena solo le classi dei due alunni positivi, il resto tutti a scuola nonostante le proteste dei genitori su una presunta disparità di trattamento con la scuola Curzi. 

Municipio, uffici e supermercati
Non solo scuole ma anche supermercati e uffici sono stati travolti dal Coronavirus. A seguito del tampone positivo di un dipendente comunale, il sindaco Pasqualino Piunti, ha deciso la chiusura per oggi del municipio di viale De Gasperi per procedere alla sanificazione dei locali. Aperti, invece, gli altri uffici decentrati. Chiusi per sanificazione anche due frequentati supermercati. Anche una dipendente della Ciip è rimasta infettata e i colleghi di stanza sono stati sottoposti a tampone. 

I controlli
Da ieri, inoltre, è entrata in vigore l’ordinanza regionale sull’obbligo della mascherina all’aperto. Gli agenti delle forze dell’ordine hanno avviato i controlli e al momento i vigili urbani si sono limitati ad ammonire verbalmente chi non indossa i dispositivi di sicurezza, purtroppo, soprattutto i ragazzi. Il rischio maggiore ora è che i giovani possano trasmettere il virus ai familiari. Non è un caso che due dei tre ricoverati in rianimazione all’ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto siano i nonni di nipoti contagiato. C’è dunque l’esigenza primaria di tutelare le categorie più deboli, ovvero gli anziani. Nei giorni scorsi, presso la Casa Albergo Ferrucci, alla presenza dell’assessore alle politiche sociali Massimiliano Brugni - che ha portato i saluti del sindaco Marco Fioravanti - e di alcuni ospiti della stessa struttura, si è svolta la cerimonia della consegna di mascherine antivirus, donate dalla Associazione 50&Più provinciale Ascoli Piceno e Fermo. 

Gli anziani
Dopo un breve saluto da parte del presidente dell’associazione provinciale, Guido Nardinocchi, e della segretaria Daniela Di Mattia, si è svolto l’incontro in un clima di condivisibile cordialità. Immancabile la foto di gruppo nello spirito che da sempre condividono l’associazione e l’Amministrazione comunale, rappresentata dall’assessorato alle Politiche Sociali, volto a favorire e supportare la convivialità, la salute e le iniziative a sostegno di quanti appartengono alla terza e quarta età.

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