Nascoste in mezzo ai pellet sigarette di contrabbando per 300mila euro: 4 arresti e maxi sequestro

Giovedì 13 Maggio 2021
Ascoli, nascoste in mezzo ai pellet sigarette di contrabbando per 300mila euro: 3 arresti e maxi sequestro

ASCOLI - Le sigarette di contrabbando arrivano dall'Ucraina al porto di Ancona: smanetallata dalla Guardia di Finanza e dalla Agenzie delle dogane un'organizzazione dedita al traffico milionario di "bionde".

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Sequestrato nel porto di Ancona un carico di una tonnellata e 320 kg di sigratte Marlboro, Winston e Glamour nascosto in un mezzo che portava pellet dall'Ucraina. Il carico, del valore di circa 300mila euro, era destinato ad una ditta di Ascoli. Quattro arrestati: due ucraini di 30 e 45 anni e due ascolani di 58 e 65, entrambi con precedenti.

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Una vasta operazione internazionale anticontrabbando «Sigar Est» che ha visto impegnati insieme i finanzieri della Compagnia e del Gico di Ancona e i funzionari dell'Ufficio delle Dogane è scattata in seguito a un controllo effettuato tramite lo scanner in dotazione all'Ud di Ancona su un container proveniente dall'Ucraina, cobba do ntenente legname in pellet e destinato a una società di Ascoli Piceno. Nascoste nel carico quattrocento chili di sigarette di contrabbando, in stecche, marca Marlboro, Winston e Glamour, custodite in grosse buste in plastica.  Da qui ulteriori approfondite indagini durate alcuni mesi hanno portato a scoprire l'esistenza di un sodalizio criminale internazionale composto da ucraini, che avevano il compito di finanziare l'acquisto delle sigarette e organizzare l'esportazione del container dal porto di Odessa (Ucraina), e da italiani, che avevano il compito di gestire il carico una volta arrivato nello scalo marittimo di Ancona. Sorpresi in flagranza nei pressi di un capannone in provincia di Teramo utilizzato come punto di stoccaggio proprio mentre caricavano su due furgoni le «bionde» arrivate dal Porto di Ancona a bordo di un autoarticolato, due ucraini di 30 e 45 anni, uno dei quali con precedenti specifici, e due italiani di 58 e 65 anni, residenti ad Ascoli Piceno ed entrambi con precedenti penali, sono stati arrestati.  Sequestrata inoltre una tonnellata e 320 chili di sigarette di contrabbando e il relativo carico di copertura, composto da diciotto tonnellate di pellet in sacchi, due furgoni, una macchina e otto cellulari. Una volta sul mercato clandestino, le sigarette avrebbero fruttato circa 300mila euro causando una ingente evasione fiscale quantificabile in quasi 250mila euro, tra accise e iva.

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